6 Ottobre 2026, martedì
HomeItaliaCronacaDue scosse nella notte tra Sicilia e Calabria: lieve attività sismica registrata...

Due scosse nella notte tra Sicilia e Calabria: lieve attività sismica registrata dall’Ingv

In poche decine di minuti due terremoti hanno interessato il Tirreno meridionale e l’area etnea. Le scosse, di lieve entità, non hanno provocato danni né segnalazioni di emergenze.

Due scosse di terremoto ravvicinate sono state registrate nella notte tra domenica 27 e lunedì 28 ottobre 2025 tra la Sicilia e la Calabria. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) ha rilevato due eventi sismici di modesta intensità, avvenuti a breve distanza temporale e in aree geologicamente sensibili, dove l’attività tellurica è costante anche se raramente di forte intensità.

La prima scossa, di magnitudo 2,8, è stata registrata alle 23:39 nella zona di Ragalna, in provincia di Catania, a circa un chilometro dal centro abitato. Si tratta di un’area situata alle pendici dell’Etna, dove piccoli movimenti della crosta terrestre sono frequenti e spesso collegati all’attività del vulcano. L’evento è stato avvertito solo lievemente da alcuni residenti, senza che si siano verificati danni o interruzioni nei servizi.

Sedici minuti più tardi, alle 23:55, i sismografi dell’Ingv hanno segnalato una seconda scossa di magnitudo 2,9 nel Tirreno meridionale, al largo delle coste che separano la Sicilia orientale dalla Calabria. Anche in questo caso, l’epicentro è stato localizzato in mare aperto e a una profondità tale da non generare alcun allarme né conseguenze per la popolazione costiera.

Le due scosse, pur non collegate direttamente tra loro, si inseriscono in un quadro sismico complesso, caratteristico dell’area dello Stretto di Messina e dell’arco etneo, dove la placca africana si spinge sotto quella euroasiatica generando una continua attività di adattamento della crosta terrestre.

Gli esperti dell’Ingv hanno precisato che eventi di questo tipo rientrano nella normale dinamica dell’area e non rappresentano un segnale anomalo. Tuttavia, la rete di monitoraggio resta costantemente attiva per analizzare eventuali evoluzioni.

Nessuna segnalazione di danni, evacuazioni o interruzioni dei servizi è giunta alle autorità locali. La notte, dunque, è trascorsa tranquilla, con i sismografi a registrare movimenti che, pur minimi, ricordano la vitalità geologica di una delle aree più dinamiche del Mediterraneo.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commenti recenti