Una tranquilla mattinata di domenica si è trasformata in un incubo a Vicenza, sul piazzale della Basilica di Monte Berico, uno dei luoghi simbolo della devozione mariana in Veneto. Due donne, appena uscite dalla messa, sono state travolte da un’auto impazzita che, dopo un urto violento, è finita sul marciapiede. Una delle due, un’anziana di circa 80 anni, è ricoverata in gravi condizioni.
Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio della Polizia locale, tutto sarebbe accaduto in pochi istanti. Un uomo di 70 anni, alla guida della propria vettura, avrebbe perso il controllo del mezzo, andando a schiantarsi contro alcune auto parcheggiate nei pressi del santuario. L’impatto ha proiettato una delle macchine coinvolte sul marciapiede, dove si trovavano le due donne. Il veicolo, sbalzato di colpo, le ha colpite senza dar loro possibilità di mettersi in salvo.
Immediato l’intervento dei soccorritori del Suem 118, che hanno raggiunto il luogo dell’incidente insieme alle forze dell’ordine e ai vigili del fuoco. L’anziana ferita più gravemente è stata stabilizzata sul posto e trasportata d’urgenza in ospedale, mentre l’altra donna ha riportato lesioni meno serie. Il conducente del veicolo che ha innescato la carambola è sotto shock, ma secondo quanto riferito non sarebbe in pericolo di vita.
La Basilica di Monte Berico, meta di pellegrinaggio e luogo di raccoglimento molto frequentato soprattutto nei fine settimana, era affollata di fedeli e turisti al momento dell’incidente. L’area è stata transennata per consentire i rilievi, che dovranno chiarire con precisione la dinamica dell’accaduto e accertare eventuali responsabilità.
Il sindaco di Vicenza e le autorità religiose locali hanno espresso vicinanza alle persone coinvolte e alle loro famiglie. «È un episodio che colpisce profondamente la nostra comunità – ha commentato una fonte del Comune –. Monte Berico è un simbolo di pace e di fede, e vederlo teatro di un simile dramma lascia sgomenti».
Le indagini proseguiranno nelle prossime ore, mentre i fedeli, sconvolti, hanno continuato a sostare in preghiera sul piazzale, nel silenzio interrotto solo dalle sirene dei soccorsi.
