26 Ottobre 2026, lunedì
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Elezioni in Moldova, sventati cyberattacchi: paralizzati 4mila siti

Il premier Dorin Recean denuncia attacchi informatici mirati al portale elettorale e a seggi all’estero, tutti neutralizzati senza compromettere il voto. L’agenzia nazionale di cybersicurezza ha disposto blocchi temporanei per contenere la minaccia.

Mentre la Moldova si appresta a vivere una giornata cruciale con le elezioni parlamentari in corso, il premier filo-europeo Dorin Recean ha reso noto che le infrastrutture legate al voto sono state oggetto di numerosi tentativi di attacco informatico. “Ieri e oggi, le infrastrutture legate al processo elettorale sono state oggetto di diversi tentativi di attacchi informatici”, ha dichiarato Recean, sottolineando l’entità e la coordinazione delle offensive.

Secondo quanto spiegato dal premier, gli hacker hanno preso di mira in particolare il portale ufficiale della Commissione elettorale centrale e diversi seggi elettorali situati all’estero. “Tutti gli attacchi sono stati rilevati e neutralizzati in tempo reale, senza influenzare il processo elettorale”, ha rassicurato, precisando tuttavia che la situazione resta sotto stretta osservazione.

L’agenzia nazionale per la cybersicurezza, Stisc, ha disposto il blocco temporaneo della piattaforma host.md in risposta a un attacco massiccio, che ha reso non operativi circa 4mila siti. Secondo Recean, “gli attacchi sono orchestrati in simultanea”, segnalando un’azione coordinata e mirata a destabilizzare il processo democratico.

Le autorità moldave hanno confermato che, nonostante la gravità degli attacchi, il sistema elettorale rimane operativo e la trasparenza del voto non è stata compromessa. Il premier ha inoltre sottolineato l’importanza della cooperazione internazionale nella difesa contro le minacce informatiche, invitando i cittadini a mantenere la fiducia nelle istituzioni durante questa tornata elettorale.

Il caso evidenzia come, in un contesto geopolitico sempre più teso, le elezioni e i processi democratici siano vulnerabili non solo sul piano politico ma anche su quello digitale, richiedendo misure preventive e capacità di risposta immediata. In Moldova, la combinazione di monitoraggio costante, intervento rapido e comunicazione trasparente ha permesso finora di neutralizzare l’attacco e garantire il regolare svolgimento del voto.

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