7 Ottobre 2026, mercoledì
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Grandate, schianto fatale nella notte: muoiono due ragazzi in moto, avevano 17 e 20 anni

Tragedia nella notte alle porte di Como: due giovani hanno perso la vita in un drammatico incidente in moto. Ancora da chiarire le cause dello schianto avvenuto su un rettilineo nei pressi dell’autostrada dei Laghi.

Due giovani vite spezzate sull’asfalto in una notte d’estate. È accaduto sabato sera, intorno alle 23.30, a Grandate, in provincia di Como, lungo via Mantero, un tratto rettilineo che corre parallelo all’autostrada A9, nota come autostrada dei Laghi. Le vittime sono Fabio Crescitelli, 17 anni, residente a Oltrona di San Mamette, e Laerte Gauli, 20 anni, originario di Luisago.

I due ragazzi viaggiavano ciascuno su una moto. Le circostanze dello schianto sono ancora in fase di accertamento da parte delle autorità competenti, che stanno ricostruendo la dinamica con l’ausilio dei rilievi effettuati sul posto. Non è ancora chiaro se i due veicoli siano entrati in collisione tra loro, se vi siano altri mezzi coinvolti o se si sia trattato di una perdita di controllo indipendente. L’impatto, secondo quanto trapelato nelle prime ore, è stato violentissimo.

Subito dopo l’incidente, la strada si è trasformata in un drammatico scenario di emergenza. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, i vigili del fuoco del comando provinciale di Como e più ambulanze del 118. I soccorsi sono stati immediati, ma purtroppo vani: entrambi i ragazzi sono stati trasportati d’urgenza all’ospedale Sant’Anna di Como, dove però i medici non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.

L’impatto emotivo della notizia ha scosso profondamente le comunità di Oltrona di San Mamette e di Luisago, due piccoli centri a pochi chilometri dal luogo della tragedia. Fabio e Laerte erano molto conosciuti nei rispettivi paesi e le loro famiglie, così come i numerosi amici, sono ora travolti da un dolore improvviso, difficile da razionalizzare. In tanti, nelle ore successive, hanno cominciato a lasciare messaggi di cordoglio e ricordi sui social, mentre in paese già si pensa a come rendere omaggio alla loro memoria.

Le indagini sono ora affidate ai carabinieri, che stanno acquisendo eventuali immagini di videosorveglianza presenti nella zona e ascoltando testimoni che possano fornire elementi utili alla ricostruzione dei fatti. Saranno fondamentali anche le perizie tecniche sui veicoli coinvolti e i rilievi sulla carreggiata.

Quel tratto di strada, rettilineo ma poco illuminato, è noto nella zona per essere stato teatro di altri incidenti in passato. Un aspetto che, inevitabilmente, riapre il dibattito sulla sicurezza viaria e sul controllo della velocità, soprattutto nelle ore notturne e nei fine settimana, quando il traffico diminuisce e i rischi aumentano.

In attesa di una ricostruzione ufficiale della dinamica, resta la certezza della perdita. Due ragazzi nel pieno della giovinezza, appassionati di moto, si sono trovati sabato notte su una traiettoria di morte. Alla loro età, la strada dovrebbe essere un orizzonte da percorrere, non un confine tragico.

Le autorità stanno valutando anche l’eventuale svolgimento di accertamenti tossicologici e meccanici, come da prassi in casi di incidenti mortali. Intanto, nelle rispettive comunità, si preparano i funerali, che con ogni probabilità si terranno nei prossimi giorni con grande partecipazione popolare. Saranno momenti di silenzio, preghiera e dolore condiviso, in due paesi che, nel giro di una manciata di ore, si sono risvegliati senza due dei loro figli.

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