27 Luglio 2026, lunedì
HomeItaliaCronacaVenezia, il corteo per la Palestina apre la Mostra del Cinema al...

Venezia, il corteo per la Palestina apre la Mostra del Cinema al Lido

Al Lido di Venezia il corteo in favore della Palestina, tra cultura, arte e politica. Artisti e attivisti si uniscono alla manifestazione contro il genocidio di Gaza.

Venezia – È iniziato intorno alle 17.30 di oggi il corteo di solidarietà con la Palestina, che ha preso piede al Lido di Venezia, animato dalla partecipazione di artisti, attivisti e cittadini comuni. La manifestazione, organizzata da centri sociali e dall’ANPI, ha visto la partecipazione di volti noti del mondo dello spettacolo e della cultura, alcuni dei quali sono anche figure emblematiche della Mostra del Cinema di Venezia, in corso proprio in questi giorni.

Gli organizzatori, tra cui alcuni rappresentanti di centri sociali e associazioni di sostegno alla causa palestinese, hanno dato il via al corteo con slogan che rivendicano la libertà per la Palestina e condannano il genocidio in corso a Gaza. “Palestina libera” e “Stop al genocidio” sono le frasi che hanno riecheggiato lungo il percorso, accompagnate da simboli di pace e bandiere palestinesi, mentre i partecipanti hanno fatto sentire forte la loro voce contro l’aggressione e la violenza che da mesi sconvolgono la Striscia di Gaza.

A sostenere la causa palestinese, in un clima di forte coinvolgimento emotivo e politico, sono stati anche numerosi personaggi noti della cultura e dello spettacolo, alcuni dei quali, proprio oggi, sono impegnati nella serata inaugurale della Mostra del Cinema. Tra i partecipanti alla manifestazione, l’attrice Emanuela Fanelli, che con grande partecipazione ha condotto la serata inaugurale della Mostra, l’attrice Tecla Insolia, il fumettista Zerocalcare, l’attore Roberto Zibetti, l’attrice Donatella Finocchiaro, la regista Laura Poitras e l’attrice Ottavia Piccolo. Un gruppo di artisti che, con la loro presenza, ha voluto dare un forte messaggio di solidarietà, ma anche di responsabilità civile, nei confronti di un conflitto che continua a mietere vittime innocenti e a dividere l’opinione pubblica internazionale.

Il corteo ha percorso il Gran Viale del Lido, un viale simbolo di Venezia, dove si trova il Palazzo del Cinema, luogo centrale della Mostra, e dove oggi le forze di polizia hanno presidiato gli ingressi. Un gesto che, seppur mirato a garantire l’ordine pubblico, non ha impedito ai manifestanti di sostare in prossimità della zona, creando un contrasto tra la frenesia degli eventi mondani e il messaggio di protesta, che è riuscito comunque a farsi sentire con forza. Dopo aver attraversato la zona simbolica del Palazzo del Cinema, il corteo ha proseguito per il lungomare del Lido, prima di fare ritorno a Piazzale Santa Maria Elisabetta, dove si è concluso il corteo in un clima di riflessione.

La manifestazione si inserisce in un contesto globale sempre più polarizzato, dove la lotta per i diritti dei palestinesi e la condanna delle violenze a Gaza non sembrano trovare un punto di incontro tra le diverse fazioni internazionali. La partecipazione di figure del mondo dello spettacolo e della cultura rappresenta un ulteriore segnale di quanto sia necessario portare avanti il dibattito su questa crisi, non solo sul piano politico, ma anche attraverso la sensibilizzazione dell’opinione pubblica mondiale.

Il corteo al Lido di Venezia non è stato solo un atto di protesta, ma anche un’occasione di riflessione sulla funzione dell’arte e della cultura nel dibattito politico e sociale. La presenza di artisti impegnati in prima linea nel sostenere cause umanitarie dimostra come, anche in momenti di grande tensione internazionale, la cultura possa fungere da ponte tra le persone, stimolando una riflessione condivisa sulle responsabilità globali.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commenti recenti