14 Ottobre 2026, mercoledì
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Aosta, scomparsa una sedicenne: ricerche in corso

Sparita nel nulla dopo una festa a Gignod. Ultimo contatto all’alba di sabato, i carabinieri al lavoro per ricostruire gli spostamenti. La madre: “Nessun segnale di allarme, solo un messaggio al fidanzato”

AOSTA – Da venerdì sera non si hanno più notizie di una ragazza di sedici anni residente ad Aosta. L’allarme è scattato nelle ore successive, quando i genitori, non riuscendo più a contattarla né a rintracciarla, si sono rivolti ai carabinieri per denunciarne la scomparsa. Le ricerche sono immediatamente partite e proseguono senza sosta, con accertamenti in corso da parte delle forze dell’ordine.

L’ultima volta è stata vista a Gignod, un comune di poco più di 1.600 abitanti a una decina di chilometri dal capoluogo valdostano, dove la ragazza si trovava per partecipare a una festa di paese. Era in compagnia di amici, in un contesto che pareva del tutto ordinario e privo di segnali di disagio o tensione. Da quel momento in poi, però, di lei si sono perse le tracce.

Il profilo fornito dai familiari è preciso. La giovane è alta circa un metro e sessantacinque, ha occhi castani e capelli della stessa tonalità, portati lunghi fino alle spalle con mèches biondo scuro. Al momento dell’allontanamento indossava pantaloncini neri con due strisce bianche laterali, un top bianco, una felpa rosa e un paio di stivali verdi. Un abbigliamento informale, coerente con una serata estiva trascorsa all’aperto.

L’ultimo contatto verificato risale alle prime ore del mattino di sabato. A parlarne è la madre della ragazza, che ha ricostruito le informazioni in suo possesso: “Alle 5:30 ha scritto a una sua amica, lo stesso ha fatto con il suo ragazzo. Non c’era nulla di strano nei messaggi, niente che facesse pensare a una decisione improvvisa o a una fuga”. Il contenuto dei messaggi non è stato reso pubblico, ma secondo quanto riferito dai familiari non conteneva elementi d’allarme.

Le indagini sono affidate ai carabinieri, che stanno vagliando ogni ipotesi. In queste ore stanno cercando riscontri nelle testimonianze raccolte tra amici, conoscenti e presenti alla festa di Gignod, oltre che attraverso l’analisi dei tabulati telefonici e delle immagini di eventuali telecamere di sorveglianza. Non si esclude alcuna pista: dalle ipotesi di un allontanamento volontario a scenari più preoccupanti. Le ricerche coinvolgono anche le aree boschive e montane circostanti, particolarmente estese e di difficile esplorazione.

La comunità locale, sotto shock, si sta mobilitando per offrire ogni tipo di supporto alle autorità e alla famiglia. Appelli e segnalazioni stanno circolando sui social network, nel tentativo di raccogliere elementi utili e sensibilizzare l’opinione pubblica.

A destare ulteriore apprensione è il silenzio che ormai dura da oltre 48 ore. Il telefono della ragazza risulta irraggiungibile, e nessuna segnalazione attendibile è pervenuta finora su possibili avvistamenti.

La famiglia, comprensibilmente provata, chiede rispetto e collaborazione. “Chiunque abbia visto qualcosa, anche un dettaglio che possa sembrare insignificante, parli con i carabinieri”, è l’appello che rimbalza in queste ore.

L’intera Valle d’Aosta guarda ora con apprensione all’evolversi delle ricerche, nella speranza che la ragazza venga ritrovata al più presto e possa riabbracciare la sua famiglia. Le prossime ore saranno decisive per fare chiarezza su quanto accaduto e ricostruire gli ultimi movimenti della giovane scomparsa.

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