14 Ottobre 2026, mercoledì
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Tragedia in mare nel Golfo di Cagliari

Il corpo senza vita di un sub esperto recuperato al largo di Capo Sant’Elia. Intervento congiunto di Vigili del Fuoco e Capitaneria di Porto. Indagini in corso sulle cause del decesso.

CAGLIARI – È stato ritrovato nelle acque del golfo di Cagliari, al largo di Capo Sant’Elia, il corpo senza vita di un sub. A segnalarne la scomparsa sono stati alcuni conoscenti che non avevano più notizie di lui da ore. L’allarme ha fatto scattare l’intervento coordinato dei sommozzatori dei Vigili del Fuoco e della Capitaneria di Porto, che hanno avviato immediatamente le ricerche nel tratto di mare in cui l’uomo era solito immergersi.

Il ritrovamento è avvenuto in un’area nota agli appassionati di immersioni per la sua bellezza e la varietà dei fondali, ma anche per le sue correnti talvolta insidiose. Stando alle prime informazioni raccolte dalle autorità, la vittima era una persona esperta di attività subacquee e frequentava da tempo quella zona, che conosceva in maniera approfondita, sia dal punto di vista morfologico che per le caratteristiche marine.

Nonostante la perizia acquisita nel tempo, qualcosa dev’essere andato storto durante l’immersione. Le dinamiche esatte dell’incidente restano ancora da chiarire. Al momento non si esclude alcuna ipotesi: un malore improvviso, un guasto all’attrezzatura, oppure un evento imprevedibile legato alle condizioni ambientali.

Dopo il recupero, la salma è stata trasferita a riva per l’identificazione formale e l’espletamento degli accertamenti di legge. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri, che hanno avviato le indagini per ricostruire le ultime ore del sub e comprendere le circostanze che hanno portato alla tragedia.

Il tratto di mare antistante Capo Sant’Elia, dominato dal promontorio della Sella del Diavolo, è molto frequentato da escursionisti del mare e subacquei, attratti dalla ricchezza dei fondali, dalla fauna marina e dalle suggestive grotte sommerse. È anche, però, un’area che richiede grande attenzione, in particolare per i mutamenti rapidi delle condizioni meteo-marine e la presenza di correnti sottomarine che possono sorprendere anche i più esperti.

L’identità del sub non è stata ancora resa pubblica in attesa della comunicazione ufficiale ai familiari. Saranno ora le indagini a fare piena luce sull’accaduto. La notizia ha scosso la comunità degli appassionati di immersioni e chi frequenta abitualmente quella parte di litorale, colpita da una perdita che, al momento, appare inspiegabile.

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