Un pomeriggio di pioggia e tuoni si è trasformato in tragedia nelle montagne del Teramano. Un ragazzo di 15 anni è stato colpito da un fulmine mentre si trovava all’aperto in località Coppo di Crognaleto, piccolo centro incastonato tra i boschi e le vette del Gran Sasso. L’episodio si è verificato nel pieno di un violento temporale che ha investito le aree interne dell’Abruzzo, cogliendo di sorpresa il giovane e il padre che era con lui.
Secondo quanto ricostruito, il fulmine si è abbattuto improvvisamente, scaricando tutta la sua potenza sul ragazzo. Il padre, attonito ma lucido, ha immediatamente lanciato l’allarme al 118, permettendo l’arrivo tempestivo dei soccorsi. Sul posto sono giunti i sanitari che, valutata la gravità della situazione, hanno richiesto l’intervento dell’elicottero del servizio di emergenza sanitaria.
Il quindicenne è stato trasportato d’urgenza all’ospedale San Salvatore dell’Aquila, centro di riferimento regionale, dove è arrivato in codice rosso. Attualmente è ricoverato nel reparto di rianimazione: le sue condizioni sono state definite “gravissime” e la prognosi resta strettamente riservata.
Sul luogo dell’accaduto sono intervenute anche le forze dell’ordine, che hanno effettuato i rilievi del caso e raccolto le testimonianze. L’intera comunità di Crognaleto, piccolo comune montano che vive soprattutto di turismo e pastorizia, si è stretta intorno alla famiglia del ragazzo, scossa dall’imprevedibilità di una tragedia naturale.
Gli esperti ricordano come episodi di questo tipo, seppur rari, possano verificarsi soprattutto nelle zone montane e durante temporali intensi. Le scariche elettriche atmosferiche, che raggiungono milioni di volt, risultano particolarmente pericolose in spazi aperti e privi di ripari sicuri.
Ora la speranza di tutti è rivolta a quel giovane che lotta per la vita in un letto d’ospedale, con i medici che fanno il possibile per contrastare i gravissimi effetti dell’impatto elettrico sul suo organismo.
