24 Ottobre 2026, sabato
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Mistero dell’A22: ritrovata in Germania la testa della vittima decapitata 17 anni fa

Era il 2008 quando un corpo senza vita venne scoperto in un cartone lungo l’autostrada del Brennero. Ora, un teschio rinvenuto in un giardino tedesco riapre il caso: sospettato il suocero della vittima.

Il cold case dell’A22 potrebbe essere a un passo dalla soluzione. Dopo 17 anni, la testa del cadavere decapitato ritrovato nel 2008 in Alto Adige è riemersa in circostanze sorprendenti: un teschio umano è stato scoperto nel giardino di un’abitazione privata a Sontheim an der Brenz, cittadina del Baden-Württemberg, in Germania.

La scoperta è avvenuta per caso. L’attuale proprietario della casa, durante alcuni lavori di ristrutturazione, ha notato qualcosa di sospetto sotto delle lastre di cemento: lì, nascosto nel terreno, c’era un cranio umano. L’abitazione era stata in passato occupata da Alfonso Porpora, cittadino tedesco di origini siciliane, oggi principale sospettato per l’omicidio.

Il collegamento tra il ritrovamento in Germania e il cadavere senza testa rinvenuto il 21 febbraio 2008 nei pressi di Chiusa, lungo l’autostrada del Brennero (A22), è stato possibile solo recentemente grazie a un’indagine incrociata tra le autorità italiane e tedesche. In quell’occasione, il corpo, chiuso in un cartone e abbandonato a bordo strada, risultava privo di elementi identificativi. Per quasi due decenni l’identità della vittima e l’origine del delitto sono rimaste avvolte nel mistero.

Oggi la Procura di Bolzano conferma che le indagini si sono concentrate proprio su Porpora, suocero della vittima. Gli inquirenti tedeschi stanno ora conducendo l’esame del DNA sul cranio ritrovato, per verificare con certezza scientifica l’appartenenza ai resti umani trovati nel 2008 in Italia. Se i risultati confermeranno il collegamento, il caso potrà finalmente essere chiuso, e la vittima — la cui identità rimane ancora riservata — potrà avere un nome e una storia.

Le autorità non escludono ulteriori sviluppi. L’eventuale conferma aprirebbe infatti un nuovo fronte investigativo in Germania, dove si ritiene sia stato consumato l’omicidio. Al momento, Porpora risulterebbe irreperibile o comunque non ancora formalmente accusato.

Un mistero durato 17 anni che, forse, sta per trovare il suo epilogo.

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