Il blitz del Fisco: oltre 9mila evasori totali scoperti in meno di due anni
Un esercito silenzioso di contribuenti fantasma e imprese irregolari, invisibili al Fisco ma ben attivi nel tessuto economico del Paese. È quanto emerso dal bilancio tracciato dalla Guardia di Finanza negli ultimi 17 mesi: 9.139 evasori totali individuati, soggetti completamente sconosciuti all’amministrazione fiscale, che hanno operato al di fuori di qualsiasi obbligo tributario.
A questi si affiancano 58.315 lavoratori impiegati in nero o con contratti irregolari — una cifra ancora allarmante, seppur leggermente in calo rispetto ai 59.539 casi registrati nello stesso arco temporale precedente.
Le attività ispettive e investigative delle Fiamme Gialle hanno inoltre portato alla luce 1.118 episodi di evasione fiscale su scala internazionale, una delle frontiere più insidiose e complesse del fenomeno, che vede spesso il coinvolgimento di società offshore, interposizioni fittizie e manovre elusive ai danni dell’erario.
Complessivamente sono quasi 21mila le persone denunciate per reati tributari. Tra queste, ben 496 sono state tratte in arresto, a testimonianza della gravità e della sistematicità di alcune condotte criminose. Le indagini hanno permesso anche il sequestro di beni e valori illecitamente accumulati, per un ammontare complessivo superiore a 6,2 miliardi di euro. Una cifra significativa, sebbene in calo rispetto agli oltre 8,3 miliardi sequestrati nello stesso periodo precedente.
Un danno economico e sociale
Oltre al danno erariale, l’evasione fiscale produce effetti distorsivi sull’intero sistema economico: altera la concorrenza, penalizza le imprese oneste, aggrava il carico fiscale su lavoratori e contribuenti in regola. Il fenomeno del lavoro nero, poi, priva migliaia di cittadini di diritti fondamentali come tutele previdenziali, sicurezza sul lavoro e assistenza sanitaria.
L’impegno delle Fiamme Gialle
Il quadro tracciato evidenzia l’intensificarsi dell’azione di contrasto da parte della Guardia di Finanza, che ha potenziato gli strumenti di analisi e incrocio dati, anche attraverso l’uso di tecnologie avanzate e intelligence economico-finanziaria. Un lavoro complesso, svolto spesso in sinergia con l’Agenzia delle Entrate e le procure, per riportare alla luce le aree grigie dell’economia sommersa.
Verso una maggiore equità fiscale
In un momento storico in cui la sostenibilità della spesa pubblica è sotto osservazione e si discute di riforma fiscale, il contrasto all’evasione rimane un pilastro fondamentale per recuperare risorse, garantire giustizia sociale e rafforzare il patto tra cittadini e Stato.
