23 Ottobre 2026, venerdì
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Omicidio in spiaggia: Cirielli definisce inaccettabile la violenza giovanile

Il Viceministro degli Esteri Edmondo Cirielli: "Questa violenza è un’emergenza sociale che richiede risposte urgenti e concrete".

Roma– Le parole del Viceministro degli Affari Esteri, Edmondo Cirielli, risuonano forti e chiare, commentando l’omicidio di Nicola Mirto, il 18enne ucciso domenica scorsa sulla spiaggia di Varcaturo, nel napoletano, al termine di un litigio con un coetaneo. In una dichiarazione ufficiale, Cirielli ha espresso il suo profondo sgomento per l’accaduto, definendo “inaccettabile” l’escalation di violenza tra i giovani, fenomeno che sta progressivamente minando la coesione sociale nelle nostre comunità.

“È inaccettabile la violenza tra giovani; tanto allarmante, come nel caso della morte in spiaggia del giovane Nicola Mirto, da farla diventare una vera e propria emergenza alla quale far fronte con urgenza e determinazione”, ha dichiarato il Vice Ministro. Cirielli ha voluto sottolineare la gravità di un fenomeno che non sembra arrestarsi e che, anzi, sembra proliferare tra le nuove generazioni, portando a tragedie come quella avvenuta a Varcaturo.

L’omicidio di Nicola Mirto, avvenuto a seguito di un litigio tra i due ragazzi, ha scosso la cittadinanza di Napoli e non solo. Le indagini hanno rivelato che la vittima, conosciuta per alcuni precedenti legati alla droga, era stata accoltellata dal 19enne Salvatore Sannino, con il quale nutriva un conflitto preesistente. Le testimonianze raccolte e le immagini delle telecamere di sorveglianza hanno ricostruito la dinamica dell’omicidio, confermando che l’aggressione era il culmine di una lunga rivalità.

Cirielli ha poi rivolto un appello alle istituzioni politiche, chiedendo di adottare misure concrete per contrastare il fenomeno della violenza giovanile: “Arrivi la mia solidarietà alla famiglia unita ad un appello alla politica a individuare una strategia per porre argine a questa spirale di violenza che coinvolge i nostri giovani”, ha concluso il Vice Ministro.

L’omicidio di Nicola Mirto si inserisce in un contesto più ampio di violenza giovanile che affligge diverse zone d’Italia, in particolare quelle ad alta densità di disagio sociale. Cirielli, da parte sua, ha fatto appello a tutti i livelli di governo affinché si attivi una riflessione urgente sul tema, mirata a promuovere politiche di prevenzione efficaci, che possano fermare questa spirale di violenza prima che si aggravi ulteriormente.

In questo quadro, è emerso anche il ruolo centrale delle scuole, delle famiglie e delle comunità locali, che, secondo Cirielli, devono essere coinvolte in prima persona per educare le nuove generazioni a forme di rispetto reciproco e dialogo, fondamentali per la costruzione di una società più sicura e solidale. Il fenomeno della violenza giovanile, sebbene esista da tempo, sta assumendo caratteristiche sempre più preoccupanti, richiedendo interventi tempestivi e mirati per evitare che simili tragedie possano ripetersi.

Nel frattempo, le forze dell’ordine proseguono le indagini per fare luce su tutte le motivazioni che hanno spinto Salvatore Sannino a compiere un gesto così estremo.

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