11 Ottobre 2026, domenica
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Delitto di Garlasco, minacce di morte all’avvocatessa di Sempio: “Ho sporto denuncia”

Angela Taccia, difensore di Andrea Sempio, racconta gli episodi di intimidazione subiti durante la nuova indagine sul delitto. “Le minacce sono gravi, ho deciso di agire legalmente”

Milano – Angela Taccia, avvocatessa impegnata nella difesa di Andrea Sempio, indagato nell’ambito delle nuove indagini sul delitto di Garlasco, ha denunciato di aver ricevuto minacce di morte. La legale, che da mesi rappresenta Sempio, ha spiegato che le intimidazioni, che vanno dalle mail di apprezzamento a quelle più violente e minacciose, sono diventate sempre più gravi.

“Le lettere che ho ricevuto sono di una gravità inaudita, non solo di tipo minatorio, ma anche allucinanti nella loro crudeltà”, ha raccontato Taccia. “Ho deciso di sporgere denuncia alle autorità competenti, per tutelare la mia sicurezza e mettere un freno a queste azioni che non hanno alcuna giustificazione.”

Andrea Sempio, 37 anni, è uno degli indagati nel nuovo filone delle indagini sul caso che ha sconvolto l’Italia ormai quasi 15 anni fa: il delitto di Garlasco, avvenuto nel 2007. La vittima, Chiara Poggi, fu uccisa nella sua casa in circostanze misteriose. Sebbene il caso sia stato risolto con la condanna dell’allora fidanzato, Alberto Stasi, le recenti riaperture delle indagini hanno fatto emergere nuovi scenari, riaccendendo i riflettori su altri possibili coinvolgimenti.

Taccia ha chiarito che Sempio, che faceva parte della cerchia di amici della vittima, non è mai stato direttamente accusato di omicidio, ma è stato indagato nell’ambito di un filone investigativo che ha portato a nuovi sviluppi sul caso. L’avvocatessa ha anche specificato che le minacce non sono solo legate al caso di Garlasco, ma sono connesse alla sua attività professionale e al suo impegno nel difendere il suo assistito, che risulta essere una figura controversa.

“Essere minacciati per il lavoro che svolgiamo è inaccettabile”, ha proseguito. “Il mio impegno professionale deve essere tutelato, come quello di ogni altro avvocato che svolge la sua funzione con serietà e nell’ambito della legge.”

Le minacce ricevute dalla legale sono state segnalate agli organi investigativi, e si teme che possano essere legate alla tensione crescente che ha riacceso l’interesse pubblico per il delitto di Garlasco. La difesa di Andrea Sempio ha infatti sollevato dubbi sull’esito delle indagini iniziali e sui procedimenti che hanno portato alla condanna di Alberto Stasi, dando vita a una nuova linea investigativa.

Il caso, ancora oggi uno dei più discussi e misteriosi della cronaca italiana, continua a dividere l’opinione pubblica e a alimentare teorie e speculazioni. Le minacce subite dall’avvocatessa Taccia si inseriscono in un contesto di crescente tensione e attenzione mediatica sul caso, che sta tornando prepotentemente al centro dell’agenda giudiziaria.

Sulla vicenda è intervenuto anche l’Ordine degli Avvocati di Milano, che ha espresso solidarietà ad Angela Taccia, sottolineando la gravità del fenomeno delle minacce ai difensori, un atto che mina la libertà di difesa e la sicurezza professionale. In Italia, le intimidazioni e le minacce nei confronti degli avvocati sono un fenomeno purtroppo ancora troppo diffuso, specialmente nei casi ad alta tensione emotiva e mediatica.

Il caso di Garlasco, con i suoi intrecci di indagini e la ripresa dell’attenzione pubblica, continua a rappresentare un capitolo delicato della giustizia italiana, mentre Angela Taccia si trova ora a dover difendere non solo il suo assistito, ma anche la sua stessa sicurezza e la dignità professionale.

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