Il mistero di Garlasco si arricchisce di un nuovo capitolo. Nelle scorse ore, i carabinieri di Milano hanno ascoltato Daniela Ferrari, madre di Andrea Sempio, il giovane ora sotto indagine da parte della Procura di Pavia per l’omicidio di Chiara Poggi.
Convocata come persona informata sui fatti, la donna è stata chiamata a fornire dettagli cruciali sui movimenti del figlio la mattina del delitto. Un interrogativo che torna al centro dell’inchiesta: dove si trovava davvero Andrea Sempio in quelle ore decisive?
Gli inquirenti si concentrano su un particolare che potrebbe rivelarsi determinante: uno scontrino del parcheggio di Vigevano. Un dettaglio apparentemente marginale, che invece potrebbe tracciare una linea temporale precisa. Secondo quanto dichiarato dalla stessa Ferrari in una recente intervista televisiva, sarebbe stato proprio su consiglio suo e del marito che Andrea decise di conservare quello scontrino, intuendo forse già allora il peso che ogni minimo indizio avrebbe potuto avere.
La voce di Daniela Ferrari si aggiunge ora a un mosaico investigativo che, a distanza di anni, continua a sollevare domande e a inseguire verità ancora nascoste. E mentre l’inchiesta si riaccende, ogni testimonianza, ogni documento, ogni ricordo può segnare la differenza tra la nebbia e la chiarezza.
