6 Ottobre 2026, martedì
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Tragedia a Bologna, Tania muore cadendo dalla finestra: ombre sul passato e una verità da chiarire

La 48enne aveva denunciato il compagno per maltrattamenti sia nel 2018 che nel 2024. L’uomo è ora ricercato. La pista del suicidio è quella prevalente, ma gli inquirenti non escludono alcuna ipotesi.

Una caduta dal terzo piano, un corpo senza vita sull’asfalto, un passato difficile che torna a far rumore. È morta così Tania Bellinetti, 48 anni, precipitata martedì da una finestra della sua abitazione in via Tolstoj, nella zona Barca, a Bologna. Un dramma ancora avvolto da molte ombre e poche certezze, sul quale indagano la squadra mobile e la Procura, nel tentativo di ricostruire quanto accaduto.

L’ipotesi al momento più accreditata dagli inquirenti è quella del suicidio. Nell’appartamento non sarebbero stati trovati biglietti o messaggi d’addio, ma la dinamica – secondo quanto emerso – farebbe propendere per una caduta volontaria. Tuttavia, le circostanze che circondano la morte della donna non permettono di escludere del tutto altre piste.

Tania, infatti, nel corso del 2024 aveva presentato una denuncia per maltrattamenti nei confronti del compagno, un cittadino tunisino che ora risulta ufficialmente ricercato per una misura cautelare legata proprio a quella segnalazione. Ma non era la prima volta: già nel 2018 la donna si era rivolta alle forze dell’ordine per episodi analoghi. L’uomo era stato processato e condannato a due anni.

Nonostante la precedente condanna e la denuncia recente, la Procura ha precisato che, allo stato attuale, non sono emersi elementi in grado di collegare direttamente le condotte maltrattanti alla morte della donna. Un fascicolo è stato comunque aperto e sono stati disposti i primi accertamenti tecnici e testimoniali.

A sollevare dubbi sull’ipotesi del suicidio è anche chi conosceva bene Tania. “Era una brava ragazza, una mia amica. Non credo assolutamente che si sia lanciata da sola – afferma l’avvocata Michela Zito, vicina di casa e confidente della donna –. Aveva voglia di vivere, spero che venga fatta piena luce su quanto è accaduto”.

Nel quartiere, la notizia ha suscitato sgomento e incredulità. I vicini si interrogano su una vicenda che lascia aperti troppi interrogativi, mentre sui social sono tanti i messaggi di cordoglio per una donna descritta da tutti come gentile, riservata e desiderosa di riscatto.

Gli investigatori ora cercano di ricostruire le ultime ore di vita della 48enne, vagliando testimonianze, immagini di videosorveglianza e ogni dettaglio utile a chiarire una tragedia che, per molti, ha il sapore di un dolore annunciato.

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