Papa Francesco continua la sua battaglia contro la polmonite bilaterale che lo ha colpito e che lo costringe al ricovero presso il Policlinico Gemelli da tredici giorni. Secondo l’ultimo bollettino medico diffuso ieri sera, le sue condizioni restano critiche ma stabili. Non si sono registrati peggioramenti significativi, né nuove crisi respiratorie, segno che il quadro clinico è sotto controllo. Alcuni parametri ematici mostrano un lieve miglioramento e anche la leggera insufficienza renale, riscontrata nei giorni scorsi, non appare al momento preoccupante.
Tuttavia, i miglioramenti attesi dai medici in risposta alle terapie somministrate non si sono ancora manifestati. Nella serata di ieri, il Santo Padre è stato sottoposto a una nuova Tac ai polmoni, la terza dall’inizio del ricovero, per monitorare lo stato dell’infiammazione. I risultati dell’esame diagnostico saranno resi noti nel corso della giornata e potrebbero offrire indicazioni cruciali sull’andamento della malattia e sulle strategie terapeutiche da adottare.
L’intera comunità cattolica e il mondo restano in attesa di aggiornamenti, con un pensiero costante rivolto alla salute del Pontefice. Le preghiere e i messaggi di vicinanza continuano a giungere da ogni parte del pianeta, testimoniando l’affetto e la preoccupazione per il Santo Padre in questo momento delicato.
