Una scossa di terremoto di notevole intensità ha colpito il Messinese alle 16:19, con epicentro nelle isole Eolie, a una profondità di 17 chilometri. La magnitudo del sisma è stata registrata a 4.8 dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). L’epicentro è stato localizzato nelle acque al largo dell’isola di Alicudi, ma il terremoto è stato avvertito chiaramente anche in altre zone della Sicilia, inclusa la città di Palermo, dove la popolazione ha sentito distintamente il tremore.
Immediatamente dopo il sisma, molte persone si sono riversate in strada, spaventate dalla violenza della scossa. Tuttavia, secondo le prime informazioni, non risultano danni significativi a edifici o strutture. Non sono stati segnalati crolli o cedimenti, e le verifiche sono ancora in corso. Le autorità stanno monitorando la situazione e rassicurano la popolazione, pur mantenendo alta l’attenzione.
Poco dopo la scossa principale, l’INGV ha registrato altre due scosse di assestamento nella stessa area. La prima è stata alle 16:40, con una magnitudo di 2.7 e una profondità di 7 chilometri, seguita da un’altra scossa alle 16:42, di magnitudo 2.5 e profondità di 4 chilometri. Questi eventi sismici, sebbene di minore entità, hanno continuato a mantenere alta l’attenzione.
Al momento, non si segnalano feriti, ma il lavoro delle autorità locali e dei soccorritori prosegue per verificare eventuali danni e garantire la sicurezza dei cittadini. La situazione resta sotto controllo, ma la paura di nuove scosse resta viva tra la popolazione.
