Identità golose ha presentato a Milano la 18a edizione della Guida ai Ristoranti d’Italia, Europa e Mondo e la seconda edizione della Guida alle Pizzerie e Cocktail Bar d’autore, due strumenti, consultabili gratuitamente on line, indispensabili per appassionati e addetti ai lavori.
La Guida ai Ristoranti, ideata da Paolo Marchi e Gabriele Zanatta, rappresenta una raccolta dei migliori indirizzi, selezionati, testati e recensiti accuratamente da 72 autori, che aiuta ad orientarsi nella scelta delle prossime mete di gusto, sia nazionali e internazionali, fornendo tutte le informazioni più utili, compresi i consigli degli chef, per esplorare il territorio, proponendo veri e propri itinerari gastronomici che svelano le ultime tendenze ma contemplano anche le insegne iconiche della tradizione.
Sono ben 1.152 le tavole d’autore contenute nella guida, di cui 907 sono italiane e 245 appartenenti a 48 paesi d’Europa e Mondo, dal Bahrein alla Francia, dalla Bolivia alla Repubblica Ceca, con 184 novità e grande attenzione per i giovani cuochi.
Come sempre, oltre alle schede, ci sono le Storie di Gola, dedicate a itinerari di città d’Italia e del mondo, e in questa edizione troviamo Cortina d’Ampezzo e Osaka, oltre che a un centinaio tra gelaterie, panetterie e pasticcerie italiane, selezionate per il loro approccio innovativo e sostenibile. Tra le novità una sezione dedicata ai “Tables on the Beach” per celebrare l’esperienza gastronomica che 89 luoghi del litorale italiano ci regalano con la loro cucina che affaccia sul mare.
Nel corso della presentazione, sono stati assegnati anche 18 premi alle giovani stelle 2025, tra cui: le Migliori Chef a Cinzia De Lauri e Sara Nicolosi di AlTatto – Milano, il Migliore Chef che è Marco Ambrosino di Sustanza – Napoli e il riconoscimento di Migliore Chef Internazionale che va a Halvar Ellingsen di Kvitnes Gård – Vesterålen (Norvegia). Miglior Chef Pasticciere è Fabrizio Fiorani del Principe di Belludia a Il San Corrado – Noto (Ragusa), e continuiamo con il premio per il Miglior Sous Chef a Mauro Siega di Atelier Moessmer – Brunico (Bolzano), il premio per il Miglior Maître a Matteo Lattanzi di Gourmetstube 1897 dell’hotel Quellenhof – San Martino in Passiria (Bolzano), e il premio Sorpresa dell’Anno che va a Anisia Cafiero e Pasquale De Biase di Ausa – Isernia.
Premiati anche migliori sommerlier, che sono Chiara Graziani di Geranium – Copenaghen (Danimarca) e Gianluca Sanso di Cracco – Milano, e il Ristorante di Enrico Bartolini al Mudec che conquista il riconoscimento per il migliore servizio e accoglienza. Ricordiamo anche per la nuova sezione, il premio Beach Table, assegnato alla Langosteria Paraggi – Santa Margherita (Genova).
Presentata nello stesso giorno anche la Guida alle Pizzerie e Cocktail Bar d’autore, curata da Carlo Passera e Claudia Orlandi, frutto di un lavoro che ha coinvolto 158 collaboratori per raccontare 540 pizzerie e 361 cocktail bar, confermandosi come uno strumento indispensabile per esplorare l’universo dei lievitati e della miscelazione.
Anche qui molte novità, 158 nuove insegne e 118 nuovi cocktail bar, tante conferme e 18 riconoscimenti assegnati: dalla Rivelazione dell’Anno a Raffaele Bonetta di Raf Bonetta – Pozzuoli, alla Novità dell’Anno a Roberta Esposito di Marita – Roma e ai Maestri della Pizza, che va ai noti Renato Bosco, Gabriele Bonci e Francesco Martucci. Premiati anche Ivano Veccia de L’Isola – Ischia e Salvatore Lionello di Da Lionello – Succivo e Milano, come Maestri della Pizza e Lorenzo Sirabella che con Edris Al Malat di Dry Milano – Milano riceve il premio Pizza e Cocktail per il miglior abbinamento.
Tra i premi assegnati ai Cocktail Bar ricordiamo il Premio Grandi Bartender che va a Alex Frezza di L’ Antiquario – Napoli, Riccardo Soncini di Disco – Reggio Emilia, premiato per la Migliore Selezione di Spirits e, tra le novità, il Premio Rivelazione dell’Anno a Vincenzo Pagliara di Ritorno – Acerra e il premio che riconosce Lubna di Lorenzo Querci e Giovanni Allario a Milano, come migliore Apertura dell’Anno.
“Mai come quest’anno è importante leggere e approfondire le guide al mangiar bene – commenta Paolo Marchi, fondatore di Identità Golose – Le nostre guardano all’Italia, all’Europa e al Mondo e il lavoro non è mai stato così profondo e preciso come in questa occasione, reduci dagli anni bui della pandemia, delle guerre in Ucraina e Medio Oriente e in equilibri economici molto precari, si è ristretto il campo e ogni decisione va ponderata profondamente. Con margini stretti, chi decide di aprire un ristorante lo deve fare con una profonda analisi di quello che questo comporta. Non si può essere spensierati come un tempo, quando si aveva un margine di errore per intervenire e correggersi. Questa situazione consiglia prudenza ai più, ma anche un’estrema voglia di crescere nei più determinati, soprattutto sul fronte dell’innovazione”.
