Nella notte tra il 21 e il 22 gennaio, ad Aquino, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un giovane di 26 anni con l’accusa di “maltrattamenti contro familiari o conviventi”. Il ragazzo, disoccupato, celibe e con precedenti di polizia anche specifici, è stato fermato dopo una segnalazione giunta al numero unico di emergenza 112.
Il tempestivo intervento dei militari ha fatto luce su una situazione di abusi familiari che si protraeva da tempo all’interno di un’abitazione del centro di Aquino. La vittima, una donna anziana di 70 anni, vedova e pensionata, ha raccontato di essere stata costantemente minacciata e maltrattata dal figlio convivente, che la aggrediva fisicamente e verbalmente, spinto dalla sua insoddisfazione per il rifiuto della madre di soddisfare le sue ripetute richieste di denaro.
Il culmine delle violenze è stato raggiunto con una nuova aggressione che ha provocato alla donna lesioni giudicate guaribili in cinque giorni, come accertato dal Pronto Soccorso di Cassino.
Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato condotto presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Pontecorvo, in attesa dell’udienza di convalida del suo arresto, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.
Si sottolinea che l’indagato, attualmente in custodia, è da considerarsi solo indiziato del reato, in attesa della valutazione finale della sua posizione da parte del sistema giudiziario, nel pieno rispetto dei principi di presunzione di innocenza sanciti dalla Costituzione.
