La cenere dell’Etna continua a condizionare il traffico aereo siciliano. Per il terzo giorno consecutivo l’aeroporto internazionale Vincenzo Bellini di Catania resta fermo: sono sospesi tutti i voli in arrivo e in partenza a causa dell’emissione di cenere lavica dal vulcano.
Lo stop, inizialmente previsto fino a mezzogiorno di oggi, è stato prorogato fino alle 23.59. A determinare la nuova estensione della sospensione è la chiusura di due spazi aerei, il C1 e il B3, resa necessaria dalla presenza di materiale vulcanico nell’atmosfera.
La decisione continua così a pesare sulla programmazione dello scalo etneo, con possibili ripercussioni sui passeggeri e sull’operatività delle compagnie aeree. La Sac, società di gestione dell’aeroporto di Catania, ha invitato i viaggiatori a non recarsi in aeroporto senza aver prima verificato direttamente con la propria compagnia lo stato del volo.
L’evoluzione della situazione resta legata all’attività dell’Etna e alle condizioni degli spazi aerei interessati dalla nube di cenere. Fino alla riapertura delle aree interdette, dunque, il traffico sullo scalo rimane sospeso.
