Il rientro sulle strade si fa ancora più costoso. I prezzi dei carburanti continuano infatti a salire e la benzina in modalità self service supera la soglia dei 2,10 euro al litro sulla rete autostradale. È quanto emerge dagli ultimi dati dell’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), aggiornati a martedì 1 settembre.
Sulla rete stradale nazionale, il prezzo medio della benzina al self si attesta a 2,022 euro al litro, in aumento rispetto ai 2,017 euro rilevati nella giornata precedente. Un incremento contenuto in termini assoluti, ma che porta comunque il prezzo medio oltre la barriera dei due euro.
Ancora più pesante il conto per chi viaggia in autostrada. Qui la benzina self raggiunge infatti una media di 2,104 euro al litro, contro i 2,097 euro di lunedì. Una crescita di sette millesimi che porta il prezzo oltre quota 2,10 euro.
Gasolio, oltre 2,20 euro in autostrada
Non va meglio per il diesel. Sulla rete stradale nazionale il gasolio in modalità self resta fermo a 2,130 euro al litro, allo stesso livello registrato lunedì. In autostrada, invece, il prezzo medio arriva a 2,204 euro al litro, senza variazioni rispetto alla rilevazione precedente.
Il quadro restituito dal monitoraggio del Mimit è quindi quello di una pressione ancora elevata sui prezzi alla pompa, soprattutto per gli automobilisti che percorrono le tratte autostradali. La differenza rispetto alla rete ordinaria continua infatti a essere evidente: per la benzina il divario supera gli otto centesimi al litro, mentre per il gasolio si avvicina ai sette e mezzo.
Per chi affronta lunghi spostamenti, la differenza può tradursi in un esborso significativo sul pieno. E in una fase in cui i prezzi dei carburanti tornano a muoversi verso l’alto, anche pochi centesimi al litro possono incidere sensibilmente sul bilancio di famiglie, pendolari e autotrasportatori.
I numeri dell’Osservatorio del Mimit confermano dunque un trend da tenere sotto stretta osservazione: la soglia psicologica dei due euro al litro, già ampiamente superata dal gasolio, viene ora oltrepassata anche dalla benzina sulla rete ordinaria e raggiunge livelli ancora più elevati lungo le autostrade.
