15 Gennaio 2026, giovedì
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The Art of Tailoring: L’alleanza transcontinentale tra Europa e Asia ridefinisce i futuri standard della sartoria mondiale

Dall’Europa all’Asia, il "saper fare" diventa asset strategico, a Firenze si definiscono i nuovi orizzonti della diplomazia culturale e manifatturiera

Ieri, 14 gennaio, a Firenze, in occasione dell’apertura di Pitti Immagine Uomo, la prestigiosa kermesse fiorentina che catalizza l’attenzione del fashion system mondiale, la storica Sala San Michele dell’Hotel Brunelleschi è diventata l’epicentro di un confronto destinato a ridisegnare i confini dell’alto artigianato. Il debutto istituzionale di “The Art of Tailoring – A Global Dialogue” ha segnato l’inizio di una piattaforma internazionale senza precedenti, concepita per elevare la sartoria a linguaggio diplomatico e culturale capace di mettere in connessione le grandi metropoli del globo. Il progetto, che individua in Firenze un hub strategico di assoluto rilievo, nasce dalla sinergia tra l’Associazione Le Mani di Napoli, la Hong Kong Tailors Association e il supporto diretto del Governo di Hong Kong, puntando a creare un legame indissolubile tra le più prestigiose tradizioni manifatturiere d’Oriente e d’Occidente.
A guidare questa visione per l’Associazione Le Mani di Napoli è Damiano Annunziato, che in qualità di Dirigente Generale ha rimarcato come la sartoria non sia soltanto una tecnica produttiva, ma un linguaggio universale capace di raccontare identità e futuro ben oltre i confini geografici. Nel suo intervento, Annunziato ha sottolineato che l’iniziativa non mira esclusivamente a celebrare una memoria storica, quanto a costruire connessioni autentiche e strutturali tra maestri d’arte, giovani talenti e i principali player dell’industria tessile globale, rafforzando il ruolo strategico della cultura del “fatto a mano” come asset creativo e intellettuale contemporaneo. In un contesto internazionale sempre più rapido e standardizzato, questa iniziativa propone un ritorno alla centralità della persona e della maestria artigiana come forma di resistenza culturale e valore aggiunto economico.
Il respiro internazionale dell’evento è stato confermato da una presenza senza precedenti dei vertici della filiera tessile mondiale. Ai tavoli del dialogo si sono riuniti i rappresentanti di marchi iconici che rappresentano l’ossatura della qualità globale, tra cui Dormeuil, Fox Brothers, Vitale Barberis Canonico, Zegna, Loro Piana, Piacenza, Tallia di Delfino, Albini, Drapers, Cerruti e Carnet. Queste realtà, insieme ai delegati delle grandi tradizioni sartoriali di Italia, Francia, Inghilterra e Giappone, hanno riflettuto sulla necessità di tutelare ciò che è unico e irripetibile. Alan See, Presidente di Tailoring Hong Kong, ha ribadito l’importanza di questo ponte culturale che unisce territori distanti sotto i valori comuni dell’eccellenza e della creatività, evidenziando come la sartoria possa agire da collante sociale e industriale in uno scenario globale complesso.
L’incontro ha ricevuto un autorevole e compatto sostegno istituzionale, a testimonianza del peso politico dell’iniziativa. La partecipazione della Sindaca di Firenze, Sara Funaro, insieme all’Assessore allo Sviluppo Economico Jacopo Vicini, ha sancito il legame profondo tra la città e l’artigianato di eccellenza. Al loro fianco, Antonio De Matteis, Presidente di Pitti Immagine, Elisa Guidi, Presidente di Artex Toscana, e Lorenzo Becattini, Presidente di Firenze Fiera, hanno confermato la volontà di fare sistema attorno a un settore che è simbolo del genio umano. Il dialogo avviato a Firenze apre una riflessione profonda sul valore del capitale umano in un’epoca di massiccia digitalizzazione, ponendo la sartoria come punto d’incontro ideale tra tradizione e innovazione. Questo primo atto istituzionale troverà il suo compimento nel giugno 2026 con un summit internazionale di vasta portata, destinato a consolidare definitivamente questa rete globale e a porre le basi per un nuovo ecosistema dove il lavoro ben fatto diventa responsabilità condivisa, crescita economica e patrimonio comune dell’umanità.

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