Una serata di terrore quella di sabato nella zona della stazione Termini a Roma, dove due violente aggressioni si sono consumate a breve distanza l’una dall’altra, seminando paura e preoccupazione tra i residenti e i passanti. L’ora era tarda, circa le 22:15, quando il primo episodio si è verificato in via Giolitti. Un uomo è stato brutalmente picchiato da un gruppo di persone, riportando ferite gravi. Soccorso immediatamente dai sanitari, è stato trasportato d’urgenza in ospedale, dove le sue condizioni sono risultate critiche, tanto da essere inizialmente dichiarato in pericolo di vita.
A distanza di circa un’ora, in via Manin, un altro caso di violenza ha scosso la zona. Questa volta è stato un rider a subire l’aggressione, ma fortunatamente le sue ferite sono risultate meno gravi rispetto a quelle della prima vittima.
Immediata è scattata una vasta operazione di controllo e ricerca nella zona, messa in campo dalle forze dell’ordine per risalire ai responsabili di questi atti violenti. Hanno preso parte alle operazioni la Polfer, gli agenti del Commissariato Viminale e la Squadra Mobile della capitale, con il supporto di numerosi equipaggi. Durante la notte sono stati sottoposti a controllo decine di persone, e quattro di loro sono state portate in commissariato per essere interrogate, mentre altre sette sono state indirizzate all’ufficio immigrazione per accertamenti. Le indagini sono in corso, e gli investigatori stanno cercando di fare luce su un episodio che ha scosso la tranquillità di un’area ad alta frequentazione come quella di Termini.
La zona intorno alla stazione è da sempre considerata un crocevia di persone e situazioni ad alto rischio, ma il livello di violenza emerso in queste ultime ore ha destato una forte preoccupazione, spingendo le forze dell’ordine a intensificare la loro presenza sul territorio. I residenti e i lavoratori della zona sperano che le indagini portino rapidamente all’individuazione dei colpevoli e al ripristino di una maggiore sicurezza.
