8 Gennaio 2026, giovedì
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Aggredita con una scopa a Castel Volturno: muore dopo 10 giorni di agonia, l’ex compagno in carcere

Un brutale episodio di violenza: la 33enne nigeriana picchiata dall'ex compagno, ora accusato di omicidio. Il tragico epilogo dopo giorni di sofferenza in ospedale.

La tragedia si è consumata a Castel Volturno (Caserta), dove una donna di 33 anni, di origine nigeriana, è morta dopo dieci giorni di agonia in ospedale. La giovane era stata picchiata brutalmente dall’ex compagno, un 32enne nigeriano, che l’ha aggredita con una violenza inaccettabile, utilizzando anche una scopa. Il brutale attacco è avvenuto negli ultimi giorni del 2025 e ha scosso profondamente la comunità locale.

La violenza si è consumata in una villetta a schiera di Castel Volturno, dove, dopo una segnalazione di una lite tra uomo e donna, gli agenti del commissariato di Castel Volturno sono intervenuti prontamente. Al loro arrivo, gli agenti hanno trovato la donna in fin di vita, riversa nel cortile, gravemente ferita dai colpi ricevuti dal suo ex compagno. L’uomo, invece, si trovava dentro casa con il polso destro fasciato e vestiti sporchi di sangue, in compagnia di un amico. La scena non lasciava dubbi sulla responsabilità dell’aggressore.

Subito dopo l’intervento della polizia, sono iniziati gli accertamenti che hanno confermato la violenza e la gravità dell’aggressione. Gli agenti hanno trovato tracce di sangue sia sui vestiti dell’uomo che nella scena del crimine, rivelando l’entità dell’attacco. Di fronte a queste prove, l’uomo è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio, su ordine della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. Successivamente, il giudice per le indagini preliminari ha convalidato il fermo, emettendo nei confronti del 32enne un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Il caso, però, si è aggravato con il decesso della donna. Dopo giorni di sofferenza in ospedale, la 33enne non ce l’ha fatta a superare le gravi ferite riportate e è morta, con la morte che ora trasforma l’accusa contro l’ex compagno in omicidio. La violenza dell’aggressione, che ha avuto un epilogo così tragico, ha suscitato una forte indignazione nella comunità locale, in particolare per il fatto che una donna sia stata colpita così brutalmente da un uomo che, fino a poco prima, faceva parte della sua vita.

Ora, il 32enne nigeriano dovrà rispondere di omicidio, con le indagini che proseguiranno per fare chiarezza su ogni dettaglio di un crimine che ha scosso l’opinione pubblica. Il caso evidenzia ancora una volta la drammatica realtà della violenza di genere e il bisogno di azioni concrete per fermare ogni forma di abuso.

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