La Fiorentina ritrova i tre punti nel modo più intenso possibile, piegando la Cremonese 1-0 al 92’ al termine di una gara lunga, combattuta e segnata da episodi discussi. A regalare la vittoria ai toscani è Moise Kean, entrato da pochi minuti e decisivo con una zampata che fa esplodere il Franchi e cancella una serata che sembrava destinata allo 0-0.
Nella diciottesima giornata di Serie A, la squadra viola parte con il piede sull’acceleratore e prova a mettere subito alle corde i grigiorossi. Il primo tempo è un monologo territoriale: ritmo alto, possesso palla e continue iniziative sulle corsie. La Fiorentina va più volte vicina al vantaggio, soprattutto con Parisi, che colpisce una traversa facendo tremare la porta avversaria. La Cremonese resiste, compatta, affidandosi a ripartenze sporadiche e a una fase difensiva ordinata.
A pochi minuti dall’intervallo arriva l’episodio che accende la partita e le polemiche. L’arbitro La Penna assegna inizialmente un calcio di rigore per una trattenuta di Baschirotto su Piccoli, ma dopo la On Field Review torna sui suoi passi, ravvisando un fallo in attacco. Una decisione che lascia molti dubbi e che provoca proteste furiose dalle panchine, culminate con due espulsioni e un clima rovente al rientro negli spogliatoi.
Nella ripresa la Fiorentina riparte con la stessa determinazione, aumentando la pressione e alzando il baricentro. Le occasioni non mancano, ma la porta sembra stregata e la Cremonese continua a difendersi con ordine, dando l’impressione di poter portare a casa un punto prezioso. Quando il pareggio sembra ormai scritto, arriva però la mossa decisiva dalla panchina: Moise Kean, appena entrato, si fa trovare pronto nel momento chiave e al 92’ firma il gol che rompe l’equilibrio e decide la sfida.
Una vittoria sofferta ma pesantissima per i viola, che agganciano Pisa e Verona a quota 12 punti e ritrovano fiducia dopo un periodo complicato. Per la Cremonese, ferma a 21 punti, resta l’amarezza per una sconfitta maturata solo nei secondi finali, dopo una prestazione difensiva solida e generosa. Al Franchi, però, la notte è tutta viola: a decidere è Kean, simbolo di una squadra che non ha mai smesso di crederci.
