13 Luglio 2026, lunedì
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Capodanno più sicuro nel Reggino: sequestrata una tonnellata di fuochi illegali, due denunciati

Maxi operazione dei Carabinieri nel Reggino: controlli rafforzati e sequestro record in vista delle festività

Un’operazione tempestiva e mirata dei Carabinieri della Compagnia di Taurianova ha evitato che una vera e propria “polveriera” finisse sul mercato clandestino dei botti di fine anno. Nell’ambito di un’intensa attività di controllo del territorio, è stata sequestrata circa una tonnellata di fuochi pirotecnici illegali, materiale potenzialmente devastante che avrebbe potuto trasformare le festività in un pericoloso bollettino di incidenti.

L’intervento rientra in una più ampia strategia di prevenzione messa in campo dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Reggio Calabria, che nelle ultime settimane ha rafforzato i controlli sugli esercizi commerciali considerati a rischio. Un’azione capillare, condotta con discrezione e continuità, che ha portato i militari a concentrare l’attenzione su un’attività commerciale di Polistena.

Le perquisizioni, estese ai locali di vendita e ai magazzini, sono state effettuate dai Carabinieri delle Stazioni di San Giorgio Morgeto e Cittanova, con il supporto delle unità cinofile del Nucleo di Vibo Valentia. All’interno sono stati scoperti ingenti quantitativi di artifizi pirotecnici detenuti illegalmente: circa una tonnellata di materiale esplodente, con una massa attiva complessiva pari a 85 chilogrammi, priva della marchiatura “CE” e di qualsiasi autorizzazione prevista dalla normativa vigente.

Secondo quanto emerso dalle indagini, il carico sarebbe stato destinato ad alimentare il mercato nero in vista del Capodanno, esponendo i cittadini – spesso giovanissimi – a rischi gravissimi. L’intero quantitativo è stato immediatamente posto sotto sequestro, mentre i due titolari dell’esercizio, un uomo e una donna, sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Palmi per il reato di fabbricazione o commercio abusivo di materie esplodenti.

Il sequestro assume un valore particolarmente rilevante sul piano della sicurezza pubblica. Ogni anno, infatti, l’uso di fuochi d’artificio illegali contribuisce a un preoccupante numero di feriti, con conseguenze talvolta permanenti. Un fenomeno che l’Arma dei Carabinieri continua a contrastare attraverso controlli serrati e interventi mirati, soprattutto nei periodi più sensibili dell’anno.

Nel confermare la prosecuzione delle attività di vigilanza su tutto il territorio, i Carabinieri rinnovano l’appello alla cittadinanza, e in particolare ai più giovani, affinché si scelga un utilizzo responsabile degli artifizi pirotecnici e si acquistino esclusivamente prodotti certificati e conformi alle norme di sicurezza.

Si ricorda infine che le persone denunciate sono da considerarsi presunte innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna, in ossequio al principio costituzionale della presunzione di non colpevolezza.

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