Nel giorno dedicato all’incontro con le Forze armate, il presidente del Consiglio Giorgia Meloni affida a parole nette e misurate una riflessione che va oltre il rituale istituzionale e tocca il cuore degli equilibri internazionali. In visita al Comando operativo di vertice interforze, la premier ha partecipato a un collegamento in videoconferenza con i contingenti militari italiani impegnati nei principali teatri di operazione all’estero, rivolgendo loro un messaggio di auguri e di riconoscimento.
«È la forza degli eserciti e la loro credibilità lo strumento più efficace per combattere le guerre», ha affermato Meloni, sottolineando come la sicurezza e la pace non possano poggiare esclusivamente su dichiarazioni di principio. «Il dialogo, la diplomazia, le buone intenzioni certo servono – ha aggiunto – ma devono poggiare su basi solide».
Un passaggio che chiarisce la visione del governo sul ruolo della difesa: non come alternativa alla diplomazia, ma come suo necessario presupposto. Nelle parole della premier emerge l’idea di una deterrenza credibile, capace di sostenere l’azione politica e diplomatica in uno scenario globale segnato da conflitti aperti e tensioni crescenti.
Il collegamento con i militari impegnati all’estero ha rappresentato anche un momento simbolico di vicinanza dello Stato a uomini e donne che operano in contesti complessi e spesso rischiosi, in nome degli impegni internazionali dell’Italia. Un messaggio che intreccia riconoscenza e responsabilità, ribadendo la centralità delle Forze armate nella strategia di sicurezza nazionale e internazionale del Paese.
