6 Ottobre 2026, martedì
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Washington dà il via libera alla vendita di missili all’Italia

L’accordo da 301 milioni di dollari rafforza la cooperazione militare tra i due Paesi e potenzia le capacità offensive dei caccia italiani

Gli Stati Uniti hanno autorizzato la possibile vendita all’Italia di missili aria-terra a lunga gittata e delle relative attrezzature di supporto, per un valore complessivo stimato in 301 milioni di dollari. Il Dipartimento di Stato ha notificato al Congresso il via libera formale all’operazione, che coinvolge sistemi prodotti dalla Lockheed Martin, gigante americano del settore aerospaziale e della difesa.

L’annuncio conferma un passaggio significativo nella cooperazione militare tra Washington e Roma, inserendosi in un quadro di alleanza strategica che negli ultimi anni ha visto l’Italia rivestire un ruolo sempre più rilevante nelle operazioni Nato e nella sicurezza dell’area euro-atlantica. Secondo la nota diffusa dal Dipartimento di Stato, la vendita “sosterrà gli obiettivi di politica estera e di sicurezza nazionale degli Stati Uniti, migliorando la sicurezza di un alleato della Nato che rappresenta una forza per la stabilità politica e il progresso economico in Europa”.

I missili, progettati per colpire obiettivi a lunga distanza con precisione avanzata, sono destinati a potenziare la dotazione della flotta da combattimento italiana. Verranno integrati sugli aeromobili più moderni in servizio, compresi gli F-35, rafforzando la capacità del nostro Paese di rispondere a scenari di minaccia complessi e in evoluzione. Il Dipartimento di Stato sottolinea che l’acquisizione “migliorerà la capacità dell’Italia di affrontare le minacce attuali e future, fornendo sistemi d’attacco avanzati a lungo raggio”.

La notifica al Congresso rappresenta uno degli ultimi passaggi formali del processo di autorizzazione. Pur non equivalendo ancora alla firma definitiva del contratto, è un indicatore chiaro della volontà politica di procedere con una fornitura considerata strategica, sia per il rafforzamento delle capacità militari italiane sia per la continuità dell’industria statunitense della difesa nel mercato europeo.

L’Italia, negli ultimi anni, ha investito in modo consistente nel rinnovo dei propri sistemi d’arma, con particolare attenzione all’interoperabilità con gli alleati Nato. L’acquisto dei missili aria-terra a lunga gittata rappresenta dunque un ulteriore tassello in una strategia di modernizzazione che punta a dotare le Forze Armate di strumenti in grado di garantire deterrenza e prontezza operativa in un contesto internazionale segnato da nuove instabilità.

Il via libera americano, oltre a rafforzare il legame bilaterale, conferma la centralità dell’Italia nelle strategie di sicurezza dell’Alleanza occidentale. E prepara un nuovo capitolo nella cooperazione tecnologica e militare tra i due Paesi, destinata ad avere ricadute sul fronte operativo, industriale e diplomatico nei prossimi anni.

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