Roma – Un incendio divampato nella notte all’interno di una casa di riposo di Torrita Tiberina, piccolo centro della provincia romana, ha spezzato la vita di una donna di 87 anni e provocato il ricovero di quattro anziani per intossicazione da fumo. Un episodio improvviso e violento che ha trasformato un luogo di cura in uno scenario di emergenza, mobilitando vigili del fuoco e sanitari del 118 in una corsa contro il tempo.
Nella struttura erano presenti complessivamente sedici ospiti. Le fiamme si sarebbero sviluppate al primo piano, raggiungendo rapidamente la stanza in cui si trovava la vittima, che non ha avuto scampo. Quando le squadre dei vigili del fuoco sono arrivate sul posto, il corridoio del piano superiore era già invaso dal fumo, rendendo le operazioni più complesse e rischiose. È iniziata così un’evacuazione stanza per stanza, con i soccorritori che hanno guidato gli anziani verso l’esterno o li hanno portati in braccio lungo le scale, mentre all’interno infuriavano le fiamme.
Quattro ospiti, apparsi in evidente stato di difficoltà respiratoria, sono stati assistiti dal personale sanitario del 118 e trasferiti in ospedale per accertamenti. Nessuno di loro sarebbe in pericolo di vita, ma la quantità di fumo inalato ha reso necessario il trattamento immediato.
Una volta domate le fiamme e messa in sicurezza la struttura, i vigili del fuoco hanno avviato le prime verifiche per chiarire l’origine del rogo. L’edificio è stato posto sotto sequestro su disposizione dell’autorità giudiziaria, che dovrà ora ricostruire la dinamica dell’incendio e accertare eventuali responsabilità. Nel frattempo gli ospiti sopravvissuti sono stati trasferiti in altre strutture della zona.
Resta la tragedia di una notte in cui la fragilità degli anziani si è scontrata con la brutalità del fuoco, e in cui il lavoro rapido dei soccorritori ha impedito che il bilancio fosse ancora più drammatico.
