La sala dei vertici di Palazzo Chigi ha ospitato un nuovo confronto tra i rappresentanti della maggioranza, chiamati a mettere a punto gli ultimi correttivi alla Manovra. L’incontro, definito dalla presidenza del Consiglio «proficuo e costruttivo», ha scandito una fase cruciale del percorso che porterà alla versione definitiva della legge di Bilancio.
Sul tavolo sono approdati i temi che nelle ultime settimane hanno alimentato dibattiti e frizioni interne, imponendo una ricognizione politica approfondita. Il dossier degli affitti brevi, con l’ipotesi di nuove misure per riequilibrare un settore in forte espansione, ha rappresentato uno dei capitoli più discussi. Accanto a questo, è stata valutata l’estensione dell’iperammortamento, considerata dallo stesso governo uno strumento strategico per sostenere investimenti e produttività in un quadro economico ancora incerto.
Non meno rilevante il capitolo fiscale: i tecnici hanno illustrato gli scenari legati al regime dei dividendi e ai margini di intervento possibili senza alterare gli equilibri complessivi della Manovra. È stato poi affrontato il tema dell’Isee, con particolare attenzione all’ampliamento delle esenzioni sulla prima casa, una misura che la maggioranza considera utile per alleggerire la pressione sulle famiglie con redditi medi.
Un ulteriore fronte di discussione ha riguardato le norme sull’oro da investimento, con la volontà politica di favorire l’emersione delle quantità non ancora dichiarate e di rendere più trasparente un comparto che negli ultimi anni ha attirato crescente attenzione.
L’incontro non ha avuto carattere conclusivo, ma ha permesso di definire la cornice dei prossimi interventi. Il percorso si chiuderà con una nuova riunione attesa per la prossima settimana, quando la maggioranza sarà chiamata a convergere sulle scelte finali prima dell’approdo parlamentare.
