La Thuile (Aosta) – Una tragedia silenziosa ha scosso la tranquillità della Valle d’Aosta. Due anziani coniugi, Giocondo Jacquemod, 84 anni, e la moglie Adelina Roulet, 81, sono morti nella loro abitazione di frazione Buic, a La Thuile, a causa di un’intossicazione da monossido di carbonio. L’incidente, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stato provocato da un guasto alla caldaia dell’impianto di riscaldamento.
A scoprire la tragedia sono stati alcuni parenti, preoccupati perché non riuscivano a mettersi in contatto con la coppia. Giunti sul posto, hanno trovato i due anziani privi di conoscenza e hanno immediatamente dato l’allarme. In pochi minuti sono arrivati i carabinieri, i vigili del fuoco e i sanitari del 118, ma ogni tentativo di rianimazione si è rivelato vano: Giocondo Jacquemod e Adelina Roulet erano già deceduti.
Dalle prime verifiche, la causa dell’intossicazione sarebbe un malfunzionamento della canna fumaria, che si sarebbe sganciata dalla propria sede. Il tubo difettoso avrebbe consentito la dispersione dei fumi all’interno dell’abitazione, saturando l’aria di monossido di carbonio, un gas inodore e incolore che, se inalato, può rivelarsi letale in pochi minuti.
I vigili del fuoco hanno messo in sicurezza l’edificio e avviato gli accertamenti tecnici per stabilire con precisione la dinamica del guasto. Parallelamente, i carabinieri stanno conducendo gli approfondimenti di rito per chiarire se la caldaia fosse stata sottoposta alle verifiche periodiche obbligatorie.
La comunità di La Thuile, piccolo centro turistico ai piedi del Piccolo San Bernardo, è sotto choc. I coniugi Jacquemod erano molto conosciuti e stimati: una coppia radicata nel territorio, legata alle tradizioni locali e alla vita della valle.
Ancora una volta, il monossido di carbonio si conferma un nemico invisibile, responsabile ogni anno in Italia di decine di decessi domestici. Gli esperti ricordano l’importanza della manutenzione costante degli impianti di riscaldamento e della corretta aerazione dei locali, soprattutto con l’arrivo dei primi freddi.
La Thuile piange oggi due dei suoi abitanti più anziani, vittime di una fatalità che poteva forse essere evitata. Le indagini chiariranno ogni dettaglio, ma il dolore per una perdita così improvvisa resterà a lungo nella memoria della valle.
