24 Ottobre 2026, sabato
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Maxi operazione antimafia nel Salento: duro colpo alla criminalità organizzata

All’alba l’azione coordinata dei Carabinieri del Comando Provinciale di Lecce in diversi comuni del territorio. In manette numerosi indagati accusati di gravi reati aggravati dal metodo mafioso.

Un risveglio movimentato, ma carico di significato, quello che ha interessato all’alba di oggi la provincia di Lecce e alcuni dei suoi principali centri abitati. In una vasta e articolata operazione antimafia, i Carabinieri del Comando Provinciale di Lecce, in sinergia con numerose unità specializzate dell’Arma, hanno dato esecuzione a una serie di provvedimenti restrittivi nei confronti di soggetti gravemente indiziati di far parte di una rete criminale ben strutturata e radicata nel territorio.

Le attività, condotte sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Lecce, si sono concentrate nei comuni di Gallipoli, Nardò, Galatone, Sannicola e Seclì, teatro di una complessa indagine che ha messo in luce un sistema criminale dedito ad attività di traffico di stupefacenti, estorsioni, rapine e altri gravi reati, aggravati dall’impiego del cosiddetto “metodo mafioso”.

I destinatari delle misure cautelari sono accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, detenzione ai fini di spaccio, rapina a mano armata, tentata estorsione, incendio doloso, lesioni personali gravi con deformazione permanente dell’aspetto altrui e altri reati connessi, tutti aggravati dal riferimento esplicito alla metodologia tipica delle organizzazioni mafiose.

L’operazione ha visto l’impiego di oltre 120 militari, supportati da reparti specializzati dell’Arma dei Carabinieri, a partire dall’11° Reggimento “Puglia”, passando per il Nucleo Cinofili di Modugno (Bari), lo Squadrone Eliportato Cacciatori “Puglia”, sino al 6° Nucleo Elicotteri di Bari Palese, che ha garantito il controllo aereo delle zone interessate e il coordinamento in tempo reale delle squadre operative a terra.

Si tratta di un intervento di portata significativa, che arriva al culmine di un lungo e meticoloso lavoro investigativo volto a smantellare una rete criminale organizzata e particolarmente aggressiva, che operava con modalità intimidatorie e violente, consolidando il proprio controllo su attività illecite nel Salento.

L’obiettivo dichiarato della DDA di Lecce è quello di interrompere l’espansione e la radicazione sul territorio di fenomeni mafiosi che, sebbene talvolta meno visibili rispetto ad altri contesti, si manifestano in forme insidiose, capaci di condizionare il tessuto economico e sociale locale.

Il dispiegamento di forze e l’articolazione dell’operazione testimoniano la determinazione dello Stato nel contrastare la criminalità organizzata anche nei suoi sviluppi più recenti e frammentati, spesso caratterizzati da alleanze fluide e dinamiche tra clan locali e gruppi di trafficanti.

Nel corso della mattinata verranno resi noti ulteriori dettagli sull’operazione, con l’elenco delle persone coinvolte, le accuse contestate nel dettaglio, le modalità operative dell’associazione e il bilancio delle attività odierne. Le autorità giudiziarie e i vertici dell’Arma terranno un punto stampa per illustrare i risultati dell’azione repressiva e le implicazioni per il territorio.

L’operazione odierna rappresenta un chiaro messaggio: le istituzioni sono presenti e operative, e nessun territorio può essere considerato zona franca per la criminalità organizzata. La lotta alle mafie, anche in contesti apparentemente più periferici, continua a essere una priorità assoluta dello Stato.

Aggiornamenti nel corso della giornata.

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