Una tranquilla notte di svago si è trasformata in tragedia a St. Helena Island, piccola comunità costiera al largo della Carolina del Sud, dove una sparatoria in un bar affollato ha provocato la morte di almeno quattro persone e il ferimento di altre venti. L’episodio è avvenuto nelle prime ore di domenica al Willie’s Bar and Grill, locale molto frequentato dai residenti e dai turisti della zona.
Secondo quanto riferito dall’ufficio dello sceriffo della contea di Beaufort, la sparatoria ha scatenato il panico tra i presenti. Decine di persone si sono precipitate all’esterno, molte delle quali hanno cercato rifugio nei negozi e nelle proprietà circostanti per sfuggire ai colpi d’arma da fuoco. Quando le pattuglie sono arrivate sul posto, la scena era caotica: una folla ancora sotto shock, numerose vittime a terra e testimoni terrorizzati.
Le autorità locali hanno confermato che quattro dei venti feriti versano in condizioni critiche e sono stati trasportati d’urgenza negli ospedali della regione. Non è ancora chiaro cosa abbia scatenato la sparatoria né se ci sia un solo responsabile o più persone coinvolte. La polizia sta raccogliendo testimonianze e ha avviato un’ampia indagine per ricostruire la dinamica dei fatti.
«Molte vittime e testimoni sono corsi nei negozi e nelle proprietà vicine in cerca di riparo dai colpi di arma da fuoco», ha scritto l’ufficio dello sceriffo in una nota diffusa su X (l’ex Twitter), precisando che gli agenti hanno dovuto gestire una situazione estremamente complessa, con numerosi feriti e persone sotto shock.
St. Helena Island, conosciuta per la sua atmosfera tranquilla e la comunità legata alla cultura Gullah Geechee, non è abituata a episodi di violenza di tale portata. La notizia ha scosso profondamente i residenti, molti dei quali si sono radunati nelle ore successive per manifestare solidarietà alle famiglie delle vittime e chiedere risposte rapide da parte delle autorità.
L’indagine, al momento, è in una fase iniziale. Gli inquirenti stanno analizzando i filmati delle telecamere di sorveglianza del locale e delle attività limitrofe, oltre a interrogare i testimoni per cercare di individuare i responsabili. Non si esclude che alla base della sparatoria possa esserci una lite degenerata, ma gli investigatori mantengono il massimo riserbo sulle ipotesi.
La Carolina del Sud, come altri stati americani, continua a essere teatro di frequenti episodi di violenza armata. Secondo i dati diffusi negli ultimi mesi, il numero di sparatorie di massa nel Paese ha raggiunto livelli record, riaccendendo il dibattito sulla diffusione delle armi da fuoco e sull’efficacia delle politiche di prevenzione.
Nel frattempo, la piccola comunità di St. Helena piange le sue vittime e cerca di comprendere come un luogo di ritrovo e convivialità possa essersi trasformato, nel giro di pochi minuti, in teatro di una strage.
