Il punto croce debutta a Torino
Dal 11 al 19 ottobre il Castello di Pralormo apre le sue sale a “Punto Croce al Castello”, una rassegna che raccoglie opere, manufatti e testimonianze di questa antica forma d’arte tessile. L’evento, organizzato dalla delegazione piemontese dell’Associazione Italiana del Punto Croce (AIPC), segna la prima grande esposizione del punto croce in provincia di Torino.
L’esposizione è un vero e proprio viaggio tra creatività e tradizione: saranno esposti lavori provenienti dall’Italia e dalla Svizzera, realizzati dalle socie dell’associazione. Per i visitatori sarà anche l’occasione di incontrare le protagoniste di un’arte che fonde manualità, estetica e cultura.
Fondata nel 1994, l’AIPC ha avuto l’obiettivo di valorizzare, tramandare e rinnovare il punto croce, sia come hobby creativo sia come autentica forma d’espressione artistica.
Una cornice storica e prestigiosa
“Siamo felici di portare in provincia di Torino una nostra grande esposizione, in una cornice prestigiosa come il Castello di Pralormo”, dichiarano le socie. L’evento rientra nel calendario culturale della dimora e si rivolge sia agli appassionati di ricamo sia a chi desidera avvicinarsi per la prima volta a questa forma d’arte.
Il castello, da sempre attento alla valorizzazione del ricamo, ospita l’evento anche grazie a Consolata Beraudo di Pralormo, che ha rilanciato l’antica tradizione piemontese del “Ricamo Bandera”. “Ripropongo il ricamo Bandera rispettando i disegni, gli antichi tessuti e la tradizione settecentesca – spiega Beraudo – tenendo lezioni sul tessuto di cotone color avorio con filato di lana ritorta, ispirandomi ai modelli storici presenti ancora oggi in Piemonte”.
Accanto al punto croce, quindi, i visitatori potranno ammirare il raffinato ricamo Bandera, una tradizione secolare che continua a coinvolgere appassionati di tutte le età.
Le tradizioni tessili piemontesi a confronto
Per dimostrare la vitalità del ricamo oggi, saranno presenti anche i lavori di altri gruppi piemontesi: l’Associazione per il recupero delle tradizioni manuali di Canelli, l’Università della terza età di Moretta e la scuola di ricamo di Pino Torinese diretta da Gisella Tamagno.
L’esposizione diventa così un ponte tra passato e presente, tra tecniche storiche e nuove interpretazioni, in grado di raccontare la storia del ricamo in Piemonte e oltre.
Visita alla vita quotidiana in un’antica dimora
In concomitanza con l’esposizione, il Castello propone l’itinerario “Vita quotidiana in un’antica dimora”, che accompagna il pubblico attraverso ambienti e arredi storici, restituendo l’atmosfera della vita nel castello dal Seicento a oggi.
Il percorso include cantine, cucine, camere da pranzo, il grande salone d’onore, il salotto azzurro e la camera del Ministro, offrendo una lettura completa della residenza e della quotidianità di un tempo.
Con “Punto Croce al Castello”, il Castello di Pralormo conferma il proprio ruolo di luogo d’arte e cultura, dove storia, tradizione tessile e creatività contemporanea si intrecciano per offrire ai visitatori un’esperienza unica e coinvolgente.
