Torre del Greco si prepara a ospitare uno degli appuntamenti culturali più significativi dell’autunno campano. Venerdì 4 ottobre, a partire dalle ore 17.00, lo storico Hotel Casa Rossa in Via Mortelle farà da cornice all’ottava edizione del Premio Internazionale di Poesia Fratelli De Filippo, evento dedicato alla memoria e all’eredità artistica di Eduardo, Peppino e Titina De Filippo: tre giganti del teatro italiano, simboli indelebili di creatività, umanità e impegno civile.
Fondato da Salvatore De Chiara, il Premio è nato nel 1985 come atto d’amore collettivo, a pochi mesi dalla scomparsa di Eduardo, per iniziativa di un gruppo di giovani intellettuali e appassionati di teatro, poesia e arte, desiderosi di perpetuarne la grande lezione umana e culturale. Nel tempo, la manifestazione si è affermata come un punto di riferimento nel panorama artistico regionale e nazionale, diventando spazio di riconoscimento per le voci più autorevoli – e talvolta più coraggiose – della poesia contemporanea, ma anche per interpreti di spicco del teatro, del cinema e della televisione.
Un evento tra memoria, impegno e visione
Questa ottava edizione del Premio assume un significato particolarmente intenso. Sarà infatti dedicata a Grazia Raia, ambientalista e animalista convinta, fondatrice del Corpo Provinciale Guardie Ambientali Volontarie Napoli (GAV) e figura profondamente radicata nel tessuto civile del territorio. Il suo impegno, sottolineano gli organizzatori, è stato espressione di un pensiero ecologista e sociale “decisamente avanti”, capace di anticipare, con coerenza e passione, le sfide ambientali e umanitarie dei nostri tempi.
“Amare gli animali è sintomo di una sensibilità superiore e di un amore incondizionato verso l’altro, umano e non”, ha dichiarato Salvatore De Chiara, ricordando la moglie. “Grazia ci ha mostrato di cosa è capace questo amore. Il suo ricordo sarà sempre un grande insegnamento e un invito ad amare”. L’edizione 2025 sarà dunque un tributo alla sua visione e al suo operato, in una fase storica segnata da guerre, crisi ambientali e profonde lacerazioni sociali.
Il sostegno delle istituzioni e il prestigio del riconoscimento
Il Premio gode del Patrocinio della Regione Campania, del Comune di Torre del Greco, della Fondazione Eduardo De Filippo e della Banca di Credito Popolare, a conferma della rilevanza culturale e simbolica dell’iniziativa. Il Comitato promotore è presieduto da Ernesto Mahieux, attore e regista di lunga esperienza e sensibilità civile, e composto da personalità del mondo culturale e istituzionale, tra cui il sindaco Luigi Mennella, lo stesso Salvatore De Chiara e i giurati della Sezione Poesia, tra cui figurano l’attrice Miriam Candurro e il cantante e autore Massimo Abbate.
Nel corso della serata del 4 ottobre, saranno conferiti i riconoscimenti per le sezioni Teatro e Cinema, con premi attribuiti ad attori, attrici e giovani talenti che si sono distinti per il loro contributo artistico e per la coerenza del proprio percorso con i valori fondanti del Premio: autenticità espressiva, profondità umana, impegno nella narrazione delle contraddizioni sociali. La premiazione per la Sezione Poesia avverrà in una data successiva, che sarà resa nota prossimamente.
Una rete di collaborazioni e presenze illustri
Alla manifestazione collaborano attivamente anche l’Associazione culturale Bricolage e il Corpo GAV, oggi presieduto da Raffaella Belfiore, che ha raccolto l’eredità di Grazia Raia, contribuendo al radicamento di una cultura della legalità ambientale e della cittadinanza attiva.
Alla cerimonia del 4 ottobre è prevista anche la presenza di figure direttamente legate alla storica famiglia De Filippo. Interverrà Maria Procino, storica dell’arte e consulente storico-artistico della famiglia De Filippo, da sempre impegnata nella valorizzazione del loro patrimonio culturale. Saranno inoltre rappresentate Laura Tibaldi De Filippo, moglie di Luigi De Filippo, e Luisa De Filippo, figlia di Luca, che invierà un messaggio video di saluto e ringraziamento, confermando l’affetto e il legame tra la famiglia e il Premio che porta il loro nome.
Un lascito che continua a parlare al presente
Lontano dalle celebrazioni retoriche, il Premio Internazionale di Poesia Fratelli De Filippo si è consolidato negli anni come una delle rare occasioni in cui arte e impegno civico si incontrano senza compromessi. È una manifestazione che, nel solco dell’insegnamento dei suoi ispiratori, rifiuta ogni spettacolarizzazione e si fa portavoce di una cultura che include, ascolta, riflette.
Nel nome di Eduardo, Peppino e Titina – e, da quest’anno, anche nel ricordo di Grazia Raia – il Premio continua a farsi portatore di una visione dell’arte come strumento di liberazione, di riflessione e di costruzione di un senso più alto della convivenza civile. Un’arte che non si rifugia nel compiacimento ma che entra nel cuore delle fragilità umane, dando voce all’indicibile, bellezza all’invisibile, e coraggio all’azione.
Il 4 ottobre, a Torre del Greco, non si celebra soltanto una memoria. Si rinnova un patto culturale con il futuro.
