Un drone militare israeliano si è schiantato oggi nel quartier generale delle forze di interposizione delle Nazioni Unite in Libano (Unifil), situato a Naqoura, nel sud del Paese. Lo comunica l’Unifil tramite i propri canali ufficiali, sottolineando che, fortunatamente, l’incidente non ha provocato feriti. I genieri delle forze di pace hanno prontamente neutralizzato il dispositivo, accertando che si trattava di un drone non armato, dotato esclusivamente di una telecamera.
L’esercito israeliano, secondo quanto riportato dal Times of Israel, ha confermato all’Unifil la paternità del velivolo. L’agenzia Onu ha immediatamente definito l’episodio come una “grave violazione della risoluzione 1701” e della sovranità del Libano, evidenziando la delicatezza della situazione lungo il confine meridionale del Paese. La risoluzione 1701, approvata dal Consiglio di Sicurezza nel 2006, prevede tra l’altro il rispetto della sovranità libanese e l’assenza di operazioni militari non autorizzate nella zona di responsabilità delle forze di interposizione.
Parallelamente, la situazione rimane estremamente tesa nella Striscia di Gaza. Nelle prime ore di oggi, le forze israeliane hanno condotto una serie di attacchi aerei che hanno provocato almeno 29 vittime palestinesi, secondo quanto riportato da Al Jazeera citando fonti ospedaliere locali. Tra queste, almeno 17 persone sono rimaste uccise in un bombardamento avvenuto nei pressi di un mercato nel centro di Gaza City, uno dei quartieri più densamente popolati della città.
L’incidente del drone israeliano a Naqoura aggiunge un ulteriore elemento di preoccupazione nel contesto già estremamente delicato dei rapporti tra Israele, Libano e le forze di peacekeeping internazionali. L’Unifil ha ribadito la necessità di garantire il rispetto delle proprie postazioni e della sovranità libanese, richiamando tutte le parti a un comportamento responsabile per evitare escalation che potrebbero compromettere la stabilità regionale.
Le autorità delle Nazioni Unite stanno ora monitorando attentamente la situazione, mentre gli analisti militari osservano con attenzione la crescente complessità delle operazioni israeliane lungo i confini del Libano e nella Striscia di Gaza, sottolineando come episodi di questo tipo possano avere ripercussioni diplomatiche significative, oltre che sul piano della sicurezza immediata.
