Una nuova e brutale aggressione di matrice familiare ha scosso il Veneto nella tarda serata di sabato. A Bassano del Grappa, una donna di 42 anni è stata accoltellata dall’ex marito mentre si trovava sul posto di lavoro. L’uomo l’ha raggiunta intorno alle 22:45 e, secondo quanto riferito, l’ha colpita ripetutamente con un coltello al volto, al torace e alle braccia, infierendo anche con pugni in diverse parti del corpo.
L’intervento tempestivo delle Forze dell’ordine ha consentito di soccorrere immediatamente la vittima, trasportata d’urgenza all’ospedale San Bassiano, dove si trova ricoverata nel reparto di Osservazione Breve Intensiva. Le sue condizioni sono monitorate con la massima attenzione dai sanitari.
La notizia è stata resa nota dal presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, che ha espresso parole di dura condanna: «Desidero ribadire la mia più ferma opposizione a questo ennesimo episodio di violenza di genere. Un fatto inaccettabile che ripropone, con tragica urgenza, la necessità di non abbassare mai la guardia di fronte a simili crimini».
L’aggressione si inserisce purtroppo in un quadro nazionale già segnato da una lunga scia di episodi di violenza domestica e di genere, che continuano a rappresentare una delle emergenze sociali più gravi e difficili da estirpare. Secondo i dati più recenti, il numero di donne che subiscono maltrattamenti, persecuzioni e aggressioni da parte di partner o ex partner rimane allarmante, confermando la necessità di rafforzare tanto gli strumenti di protezione immediata quanto le misure di prevenzione a lungo termine.
Il caso di Bassano del Grappa riporta drammaticamente al centro dell’attenzione il tema della sicurezza delle donne nei contesti più vicini e quotidiani, a partire dai luoghi di lavoro e di vita privata. Restano da chiarire nel dettaglio le dinamiche dell’aggressione e le condizioni in cui si trova ora l’ex marito, fermato dopo l’attacco.
Per la donna ferita, che sta affrontando ore difficili in ospedale, la speranza è che il recupero fisico possa accompagnarsi al sostegno psicologico e istituzionale necessario a superare una violenza tanto devastante.
