5 Ottobre 2026, lunedì
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Il Cremlino respinge accuse di cospirazione: “Nessun complotto contro gli Stati Uniti”

Il consigliere diplomatico Ushakov interviene sulle dichiarazioni di Trump, smentendo qualsiasi trama tra Russia, Cina e Corea del Nord

Il Cremlino prende posizione con fermezza sulle recenti dichiarazioni del presidente americano Donald Trump, che aveva paventato l’ipotesi di una possibile cospirazione internazionale ai danni degli Stati Uniti. Iuri Ushakov, consigliere per la politica estera della presidenza russa, ha escluso categoricamente ogni sospetto di accordo occulto, intervenendo con chiarezza durante un’intervista rilasciata alla televisione di Stato russa.

“Voglio dire che nessuno ha complottato, nessuno ha tramato nulla, non c’è nessuna cospirazione”, ha dichiarato Ushakov, affrontando direttamente le suggestioni emerse negli ambienti politici americani. Il consigliere ha puntualizzato che non vi è mai stato alcun tentativo di ordire manovre contro gli Stati Uniti, né da parte della Russia né da quella degli altri leader coinvolti nelle ipotesi di Trump.

“Nessuno ci ha mai pensato, nessuno di questi tre leader”, ha proseguito Ushakov, riferendosi esplicitamente al presidente cinese Xi Jinping, al presidente russo Vladimir Putin e al leader nordcoreano Kim Jong-un. Le sue parole, riportate dall’agenzia Tass, sono state indirizzate a dissipare le tensioni diplomatiche alimentate dalle recenti dichiarazioni del presidente statunitense.

La presa di posizione del Cremlino giunge in un momento di particolare attenzione internazionale, in cui le relazioni tra Washington e Mosca sono osservate con crescente interesse e cautela. La portata delle affermazioni di Ushakov evidenzia la volontà delle autorità russe di mantenere un tono costruttivo e evitare il rischio di escalation retoriche che possano compromettere ulteriormente il dialogo tra le grandi potenze mondiali.

Il commento di Ushakov chiude, almeno per ora, la stagione delle speculazioni su presunte trame internazionali, restituendo alla diplomazia la responsabilità di affrontare le tematiche globali con trasparenza e rispetto reciproco. In un contesto geopolitico tanto delicato, le smentite ufficiali del Cremlino rappresentano un segnale di distensione, volto a ristabilire un clima di fiducia tra i protagonisti della scena mondiale.

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