6 Ottobre 2026, martedì
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Roma, fermato a Termini il presunto autore della violenza sessuale al parco di Tor Tre Teste

Un 26enne gambiano individuato dai Carabinieri grazie a telecamere e descrizione della vittima. Ha ammesso i fatti: “Ero sotto l’effetto di droga”. L’episodio riaccende il dibattito sulla sicurezza nei parchi di periferia.

Una rapida attività investigativa dei Carabinieri della Stazione di Roma Tor Tre Teste, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, ha portato al fermo di indiziato di delitto nei confronti di un 26enne gambiano, irregolare sul territorio nazionale, gravemente indiziato di rapina e violenza sessuale ai danni di una donna sessantenne. L’aggressione era stata denunciata nella mattinata di domenica scorsa, quando la vittima aveva riferito di essere stata assalita all’interno del parco di Tor Tre Teste, una delle aree verdi più frequentate della periferia est della Capitale.

Il lavoro dei militari è proseguito ininterrottamente nelle ore successive, fino a individuare una pista precisa. Decisive sono state la descrizione dettagliata fornita dalla donna e le immagini di videosorveglianza che hanno consentito di seguire parte del percorso dell’uomo dopo il fatto. Le ricerche, immediatamente estese a tutte le pattuglie sul territorio, si sono concluse poche ore più tardi alla stazione di Roma Termini, dove il giovane è stato riconosciuto grazie agli stessi indumenti che avrebbe indossato durante l’aggressione: scarpe e berretto.

La vittima lo ha poi identificato con certezza in sede di individuazione fotografica. A quel punto è scattato il fermo. L’indagato, subito dopo, ha reso spontanee dichiarazioni nelle quali avrebbe ammesso le proprie responsabilità, aggiungendo di aver agito sotto l’effetto di sostanze stupefacenti acquistate poco prima nel quartiere Quarticciolo.

Il provvedimento è ora al vaglio del Tribunale di Roma, chiamato a decidere sulla convalida. Come previsto dal codice, il 26enne deve essere considerato innocente fino a un’eventuale sentenza definitiva.

Il caso ha inevitabilmente riacceso l’attenzione sul tema della sicurezza nelle aree verdi e nei quartieri di periferia della Capitale, spesso al centro di episodi di microcriminalità e degrado. La violenza denunciata a Tor Tre Teste si inserisce in una cornice che alimenta la percezione di insicurezza dei cittadini, in particolare di chi frequenta i parchi nelle prime ore del mattino o nelle fasce meno presidiate. Le indagini proseguono per ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’aggressione e verificare eventuali ulteriori responsabilità dell’indagato.

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