ROMA – Autostrada del Sole ferma, migliaia di automobilisti bloccati e code che raggiungono i 15 chilometri. La A1 Milano–Napoli resta chiusa in un tratto cruciale, tra Orte e il bivio con la Diramazione Roma Nord, dopo l’incendio di un’autocisterna carica di Gpl divampato ieri, probabilmente per il surriscaldamento dei freni. Una chiusura che paralizza circa 40 chilometri di carreggiata in direzione della Capitale, con inevitabili ripercussioni sul traffico dell’Italia centrale.
L’incidente e le operazioni di messa in sicurezza
Il rogo si è sviluppato mentre il mezzo era in marcia: il calore eccessivo sprigionato dai freni avrebbe innescato le fiamme, che hanno rapidamente avvolto l’autocisterna. L’intervento dei vigili del fuoco è stato immediato, ma la natura del carico – Gpl altamente infiammabile – ha imposto tempi lunghi e massima prudenza.
Nella notte, i pompieri hanno completato il travaso del gas in un’altra cisterna. Quanto rimasto all’interno del serbatoio viene ora bruciato in modo controllato, per eliminare ogni rischio di esplosione e consentire la rimozione del mezzo in sicurezza.
Traffico in tilt e code chilometriche
La situazione resta critica: secondo Autostrade per l’Italia, questa mattina in direzione sud si registrano circa 15 chilometri di coda tra Orvieto e Orte. Disagi anche sulla Diramazione di Roma Nord, chiusa nel tratto tra Fiano Romano e il bivio con l’A1 in direzione sud.
La Polizia stradale di Orvieto prevede di completare le operazioni di bonifica e riaprire il tratto nelle prime ore del pomeriggio, ma invita gli automobilisti a non mettersi in viaggio verso la Capitale senza aver prima verificato le condizioni del traffico.
Itinerari alternativi e viabilità regionale
Per chi viaggia verso sud, le forze dell’ordine consigliano di deviare su percorsi alternativi e rientrare in A1 dopo Fiano Romano. Al di fuori del nodo critico, sulle altre principali arterie dell’Umbria la circolazione è regolare.
Un blocco che pesa
La chiusura di uno dei tratti più trafficati dell’A1 non è solo un problema locale: la tratta Orte–Roma è lo snodo di collegamento fra il centro e il nord Italia, con ricadute pesanti anche sul trasporto merci e sul traffico di lunga percorrenza. Fino alla completa riapertura, la raccomandazione è una sola: pianificare in anticipo i viaggi, consultare gli aggiornamenti in tempo reale e armarsi di pazienza.
