ORTA (VITERBO) — Un pomeriggio di pieno agosto si è trasformato in un incubo per migliaia di automobilisti bloccati sull’A1, nel tratto compreso tra Orte e il bivio con la Diramazione Roma Nord, a causa di un grave incendio che ha coinvolto un’autocisterna carica di GPL. Le fiamme, divampate intorno alle 17 all’altezza del chilometro 525, hanno reso necessaria la chiusura completa del traffico in entrambe le direzioni, su un tratto strategico di circa 40 chilometri dell’Autostrada del Sole.
Secondo le prime ricostruzioni, l’incendio si sarebbe originato a seguito del surriscaldamento dell’impianto frenante del mezzo. Le alte temperature avrebbero innescato le fiamme nella parte posteriore dell’autocisterna, ma — fortunatamente — l’incendio non ha intaccato direttamente il serbatoio contenente il gas. La situazione è stata subito presa in carico dalle squadre dei Vigili del Fuoco, prontamente intervenute sul posto, che sono riuscite a domare le fiamme evitando conseguenze più gravi.
Tuttavia, per motivi di sicurezza, l’autostrada rimane al momento completamente chiusa. Il motivo? Il GPL trasportato dalla cisterna dovrà essere travasato in un altro mezzo prima di poter procedere alla riapertura del traffico. Una procedura complessa e delicata, che richiederà tempo e la massima cautela da parte dei tecnici specializzati.
Nel frattempo, Autostrade per l’Italia ha attivato le misure di assistenza per gli automobilisti rimasti bloccati: è stata distribuita acqua lungo le corsie incolonnate sotto il sole cocente. Restano chiusi anche altri tratti strategici: in particolare, quello tra Fiano Romano e il bivio con l’A1 in direzione Firenze, lungo la Diramazione Roma Nord.
Le deviazioni consigliate
Per contenere i disagi e permettere comunque gli spostamenti, Autostrade per l’Italia ha fornito precise indicazioni per gli utenti in viaggio:
- In direzione Roma/Napoli: uscire a Orte, proseguire lungo la SS675 e la SS2 Via Cassia, quindi immettersi sul Grande Raccordo Anulare (GRA) per rientrare sull’A1.
- In direzione Firenze: percorrere la Diramazione Roma Sud, proseguire sul GRA, seguire la SS2 Via Cassia in direzione Viterbo, quindi la SS675 per rientrare in autostrada ad Orte.
I tecnici sono al lavoro per definire i tempi di travaso del GPL e la conseguente messa in sicurezza dell’area, operazioni imprescindibili prima di autorizzare il ripristino della viabilità su uno dei tratti autostradali più trafficati del Paese, soprattutto in un periodo di intensi spostamenti estivi.
Nessun ferito, ma l’allerta resta alta
Non si registrano feriti né esplosioni, ma l’incidente ha sollevato grande apprensione. Un’autocisterna carica di gas in fiamme in piena estate, nel cuore della rete autostradale italiana, è uno scenario da manuale di emergenza. E proprio grazie alla tempestività e alla competenza dei Vigili del Fuoco e dei tecnici intervenuti, è stato possibile circoscrivere il pericolo ed evitare conseguenze potenzialmente catastrofiche.
L’auspicio è che nelle prossime ore le operazioni di travaso possano concludersi in sicurezza e che la circolazione sull’A1 venga ripristinata quanto prima. Fino ad allora, si raccomanda agli automobilisti di evitare la zona e seguire i percorsi alternativi indicati, monitorando gli aggiornamenti in tempo reale forniti da Autostrade per l’Italia.
