6 Ottobre 2026, martedì
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Tentano il colpo con l’esplosivo, ma il bancomat resiste

Stornarella, fallito l’assalto notturno a una filiale della Bper: ingenti danni ma nessun bottino. Indagini in corso da parte dei carabinieri

FOGGIA – Un boato nella notte ha scosso il centro di Stornarella, piccolo comune dei Cinque Reali Siti nel Foggiano. Intorno alle 4 del mattino, un gruppo di malviventi ha tentato un assalto a colpi di esplosivo contro lo sportello bancomat della filiale Bper, situata in una zona abitata del paese.

Il piano, evidentemente studiato nei dettagli, prevedeva l’introduzione di un ordigno artigianale nella fessura dell’Atm, nel tentativo di forzarne il meccanismo e accedere al denaro custodito all’interno. L’esplosione ha effettivamente devastato la struttura esterna del bancomat, causando danni significativi all’ingresso dell’istituto bancario e svegliando di soprassalto i residenti della zona, ma non è riuscita a compromettere la cassaforte interna, che ha resistito all’urto.

A quel punto, i rapinatori – probabilmente messi in fuga dal fracasso e dal timore dell’arrivo delle forze dell’ordine – hanno abbandonato il colpo e si sono dileguati senza riuscire a sottrarre alcuna somma di denaro. Secondo le prime ricostruzioni, il gruppo criminale sarebbe composto da almeno quattro persone, tutte fuggite rapidamente a bordo di un suv.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno immediatamente avviato le indagini. Acquisite le immagini del sistema di videosorveglianza della banca e delle telecamere installate nei pressi dell’edificio, i militari stanno passando al setaccio ogni dettaglio utile per identificare i responsabili.

L’episodio si inserisce in un contesto di allarme crescente per i colpi ai danni degli sportelli automatici bancari nel Sud Italia, spesso presi di mira con modalità analoghe. Tecniche sempre più aggressive, come l’uso di esplosivi o la cosiddetta “tecnica della marmotta” – che prevede l’inserimento di una carica esplosiva all’interno della fessura per il prelievo – stanno diventando una costante nei piani delle bande specializzate.

La banca, in attesa delle verifiche tecniche e dei rilievi delle forze dell’ordine, è rimasta chiusa per permettere la messa in sicurezza della struttura. Fortunatamente, non si registrano feriti né tra il personale né tra i residenti, sebbene l’esplosione abbia seminato paura e tensione tra gli abitanti del quartiere.

Le indagini proseguono a ritmo serrato: gli inquirenti non escludono alcun collegamento con altri episodi simili avvenuti negli ultimi mesi nella provincia di Foggia e nelle aree limitrofe.

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