Violenza in pieno centro a Rotondi, in provincia di Avellino. Il vicesindaco del paese, Bartolomeo Esposito, è stato brutalmente aggredito nella serata di ieri da due uomini mentre si trovava all’interno di un bar, in un contesto che resta ancora da chiarire.
Secondo le prime ricostruzioni, l’episodio si è consumato in pochi minuti ma con estrema violenza. I due aggressori, già identificati dagli investigatori del Commissariato di Polizia di Stato di Cervinara, si sarebbero scagliati contro Esposito colpendolo ripetutamente. L’amministratore è stato soccorso e trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale “Moscati” di Avellino, dove si trova tuttora ricoverato. Le sue condizioni, pur non essendo considerate gravi, destano preoccupazione per lo stato di choc e il forte trauma psicologico subito.
Un’aggressione ancora senza movente
Le forze dell’ordine sono al lavoro per ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’aggressione e chiarire le motivazioni che hanno portato i due uomini a colpire il vicesindaco. L’identificazione dei presunti responsabili, avvenuta in tempi rapidi grazie alla collaborazione di alcuni testimoni e all’analisi delle immagini di videosorveglianza, rappresenta un primo passo cruciale nelle indagini. Tuttavia, al momento non sono emersi elementi certi che possano spiegare il movente dell’aggressione, né si esclude alcuna pista: personale, politica o legata a controversie locali.
La condanna del sindaco Finelli
A poche ore dall’accaduto, è intervenuto con fermezza il sindaco di Rotondi, Antonio Finelli, che ha voluto esprimere solidarietà al suo vice e denunciare la gravità del fatto.
«Un episodio grave e da condannare senza esitazioni – ha dichiarato –. Non possiamo accettare che in pieno centro si verifichino simili atti di violenza, e ancor meno che a farne le spese sia un rappresentante delle istituzioni, il nostro vicesindaco e amico Bartolomeo Esposito. A nome mio, dell’amministrazione e di tutta la comunità, esprimo la massima solidarietà. Siamo certi che Bartolomeo tornerà presto, più forte di prima, a svolgere il suo ruolo con la determinazione che lo ha sempre contraddistinto».
Interviene il governo: «Atto inaccettabile»
La notizia dell’aggressione ha suscitato reazioni anche a livello istituzionale. A intervenire è stato il vice ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Edmondo Cirielli, che ha condannato con decisione l’accaduto e informato direttamente il Ministro dell’Interno.
«La vile aggressione subita dal vicesindaco Bartolomeo Esposito rappresenta un gesto inaccettabile – ha dichiarato –. Si tratta di un attacco non solo alla persona, ma all’intera comunità che egli rappresenta con serietà e dedizione. Ho informato personalmente il ministro Piantedosi, che mi ha assicurato l’attenzione diretta del Questore di Avellino sulla vicenda. La violenza non può trovare spazio nel confronto politico e istituzionale. Ogni forma di intimidazione deve essere contrastata con determinazione. A Esposito rivolgo i miei più sinceri auguri di pronta guarigione e l’auspicio che possa presto riprendere il suo servizio alla collettività».
Una comunità scossa, ma unita
La notizia ha profondamente colpito i cittadini di Rotondi, una piccola comunità che ora si interroga sulle ragioni di un gesto tanto violento e inaspettato. Le manifestazioni di affetto e solidarietà nei confronti di Bartolomeo Esposito si stanno moltiplicando, mentre cresce l’attesa per ulteriori sviluppi delle indagini, che dovranno chiarire con esattezza contesto e responsabilità dell’aggressione.
Intanto, dal reparto dell’ospedale Moscati, dove il vicesindaco è sotto osservazione, trapela che le sue condizioni fisiche sono in miglioramento, anche se resta forte la componente emotiva del trauma subito. La speranza di tutti è che possa presto riprendere il suo ruolo nella giunta comunale, rafforzato dal sostegno unanime della sua comunità.
