13 Ottobre 2026, martedì
HomeItaliaCronacaMilazzo, orrore sulla costa: cadavere in un sacco di plastica ritrovato dai...

Milazzo, orrore sulla costa: cadavere in un sacco di plastica ritrovato dai bagnanti

Il corpo di un uomo senza documenti scoperto vicino alla spiaggia di Ponente. Indagini in corso: la Procura non esclude alcuna pista

MILAZZO (MESSINA) – Una scena macabra ha turbato il primo pomeriggio estivo sulla costa tirrenica siciliana: il cadavere di un uomo, avvolto in un sacco di plastica, è stato rinvenuto nei pressi della spiaggia di Ponente, in via Capuana, a pochi passi dal ristorante “Il Gabbiano”, al confine con il territorio di Barcellona Pozzo di Gotto. A fare la tragica scoperta sono stati alcuni bagnanti diretti al mare, che hanno notato l’involucro sospetto e allertato immediatamente le forze dell’ordine.

La zona, molto frequentata durante la stagione estiva, è stata rapidamente isolata dalla polizia per consentire i rilievi della scientifica. Sul posto sono giunti il procuratore della Repubblica e il medico legale, che ha avviato i primi accertamenti sul corpo. L’intera area è stata transennata, mentre via Capuana è stata chiusa al traffico per agevolare le operazioni investigative.

Indagini in corso: videosorveglianza e testimoni

Gli agenti della polizia scientifica hanno ispezionato con attenzione l’intero perimetro alla ricerca di tracce utili, con particolare attenzione alla possibilità che il corpo sia stato trasportato e abbandonato sul posto. Sono in corso verifiche sulle immagini di videosorveglianza presenti nell’area: le autorità sperano che qualche telecamera abbia ripreso movimenti sospetti o veicoli in transito nelle ore precedenti al ritrovamento.

Nel frattempo, gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze da residenti e commercianti della zona, alla ricerca di elementi che possano fornire indizi utili alla ricostruzione dei fatti. La Procura mantiene il più stretto riserbo sull’inchiesta, ancora nelle fasi iniziali.

Vittima senza identità: accertamenti medico-legali

L’identità della vittima resta al momento sconosciuta. L’uomo, privo di documenti, non corrisponde a nessuna delle denunce di scomparsa attualmente registrate. Il medico legale ha disposto esami istologici e tossicologici per chiarire le cause del decesso, che al momento restano un mistero. Fondamentale sarà stabilire se la morte sia avvenuta nel luogo del ritrovamento o altrove.

Gli inquirenti non escludono alcuna ipotesi: omicidio, decesso accidentale o altro. Al momento, però, non emergono elementi che consentano di delineare con chiarezza il contesto in cui è maturata la vicenda. La Procura ha aperto un fascicolo: le prossime ore potrebbero essere decisive per far luce sull’identità dell’uomo e sul mistero che circonda la sua tragica fine.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commenti recenti