Notte di paura a Torino, dove un’esplosione ha devastato una mansarda all’ultimo piano di un palazzo, provocando un violento incendio e lasciando dietro di sé un bilancio di cinque feriti, tra cui un ragazzo di 12 anni ora ricoverato in gravi condizioni. Il rogo è divampato poco dopo le 3 del mattino e ha coinvolto anche gli alloggi adiacenti, oltre a causare il parziale crollo del tetto dell’edificio.
L’intervento dei vigili del fuoco è stato immediato: otto squadre sono accorse sul posto per domare le fiamme e mettere in sicurezza l’area. Il dodicenne ferito è stato trasferito d’urgenza al Cto, dove è attualmente in terapia intensiva con ustioni sul 30% del corpo. La prognosi è riservata. Gli altri quattro feriti – tre adulti e un altro ragazzo – sono stati anch’essi condotti in ospedale, in condizioni meno gravi.
In un primo momento si era temuto che una sesta persona potesse trovarsi all’interno dell’appartamento al momento della deflagrazione, ma l’allarme è rientrato: si è appurato che l’individuo in questione non era in casa al momento dell’esplosione.
La deflagrazione ha causato ingenti danni anche all’esterno dello stabile. Calcinacci e detriti sono precipitati in strada, colpendo alcune auto parcheggiate. L’intera area è stata transennata e messa sotto controllo per consentire le operazioni di messa in sicurezza.
Le cause dell’esplosione sono ancora in fase di accertamento. Gli inquirenti, affiancati da tecnici specializzati, stanno valutando tutte le ipotesi, compresa quella di una fuga di gas. La procura ha aperto un’inchiesta per chiarire le responsabilità e ricostruire con esattezza la dinamica dell’accaduto.
