BARDONECCHIA (TORINO) – Un fiume d’acqua e fango ha travolto il centro cittadino trasformando le strade di Bardonecchia in canali impetuosi. Il rio Frejus, gonfiato da violenti temporali che si sono abbattuti sull’alta Val di Susa, è esondato nel cuore della località turistica, spingendo il Comune a diramare l’allerta massima e a chiudere tutti gli accessi principali.
«Non avvicinatevi ai ponti, evitate ogni spostamento», ha dichiarato con fermezza il sindaco Chiara Rossetti, lanciando un appello accorato ai residenti e ai turisti presenti in zona. «È fondamentale seguire le indicazioni delle autorità locali, restare in casa e non mettersi alla guida». L’evento ha richiamato alla memoria la devastante alluvione dell’agosto 2023, a distanza di meno di due anni.
Sui social, le immagini condivise dai cittadini raccontano più di mille parole: torrenti di acqua scura che travolgono automobili, invadono marciapiedi e si riversano nelle vie del centro. Il caos ha raggiunto anche le infrastrutture principali: l’autostrada A32 Torino-Bardonecchia è stata interrotta, con la chiusura dell’uscita per Bardonecchia in entrambe le direzioni. Disagi anche lungo la statale 335, completamente allagata.
Non solo il rio Frejus. A valle del paese ha rotto gli argini anche la Dora, aggravando ulteriormente la situazione idrogeologica della zona. Le autorità locali hanno attivato un numero d’emergenza dedicato – 348 1398950 – per segnalare situazioni critiche o richieste di soccorso.
Le condizioni meteorologiche sono in fase di monitoraggio costante, mentre sul territorio operano le squadre di protezione civile, vigili del fuoco e forze dell’ordine. Al momento non si segnalano feriti, ma l’intera area resta sotto osservazione.
