6 Settembre 2026, domenica
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Sesto Fiorentino, le farmacie comunali sospendono i prodotti israeliani

La giunta comunale approva una delibera che blocca la vendita di farmaci e cosmetici provenienti da aziende israeliane: è il primo atto istituzionale di boicottaggio in Italia. La misura entra in vigore dal primo luglio.

Sesto Fiorentino — Con una decisione destinata a far discutere, la giunta comunale di Sesto Fiorentino ha approvato una delibera che sancisce la sospensione delle relazioni commerciali e istituzionali con Israele. Il provvedimento, che entrerà in vigore il 1° luglio, riguarda direttamente le otto farmacie comunali della città, dove non sarà più possibile acquistare farmaci da banco, dispositivi medici, parafarmaci e cosmetici prodotti da aziende israeliane o a capitale israeliano.

Si tratta del primo boicottaggio di carattere istituzionale nei confronti di Israele mai adottato in Italia. La giunta ha motivato la misura come un gesto politico contro la guerra in corso nella Striscia di Gaza. “È una presa di posizione civile e politica, nel rispetto del diritto internazionale e dei diritti umani”, ha dichiarato il sindaco, sottolineando come l’iniziativa non comprometta l’accesso ai medicinali essenziali: i cittadini potranno comunque acquistare farmaci equivalenti o rivolgersi alle numerose farmacie private presenti sul territorio.

La delibera ha già sollevato un ampio dibattito, dividendo l’opinione pubblica locale. C’è chi plaude all’impegno del Comune per una causa ritenuta giusta, e chi invece esprime preoccupazione per la politicizzazione di un servizio sanitario essenziale, temendo possibili ripercussioni sull’accesso ai prodotti e sulla neutralità delle istituzioni pubbliche.

Non sono mancate reazioni anche da fuori città, con osservatori che guardano a Sesto Fiorentino come a un caso pilota, potenzialmente in grado di innescare un dibattito nazionale sulla liceità e sull’efficacia delle misure di boicottaggio istituzionale in risposta a conflitti internazionali.

Nel frattempo, il Comune ha assicurato che sarà istituito un monitoraggio costante per valutare l’impatto concreto della misura, sia dal punto di vista economico che sotto il profilo dei servizi alla cittadinanza.

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