Entro la prossima settimana, salvo nuovi ricorsi, Francis Kaufmann sarà consegnato alle autorità italiane. La Corte d’Appello di Larissa, in Grecia, ha dato il via libera all’estradizione del regista californiano accusato di aver ucciso la compagna, Anastasia Trofimova, e la figlia Andromeda, i cui corpi sono stati ritrovati il 7 giugno scorso nel parco di Villa Pamphili, a Roma.
Kaufmann era stato arrestato pochi giorni dopo, in un ostello a Skiathos, isola dell’Egeo Settentrionale, dove si era rifugiato dopo la scoperta del duplice omicidio. Ora, con l’ok della magistratura greca, il trasferimento in Italia è atteso entro 7-8 giorni, a meno che il cittadino statunitense non presenti un ulteriore ricorso contro la decisione del tribunale.
Parallelamente, proseguono le indagini della Procura di Roma che, nelle scorse ore, ha acquisito la documentazione relativa a un progetto cinematografico di Kaufmann rimasto inedito. Il film, intitolato Stelle della Notte, era stato presentato per ottenere fondi pubblici attraverso il meccanismo del tax credit del Ministero della Cultura. A firmarlo era Rexal Ford, pseudonimo dietro cui si celava proprio Charles Francis Kaufmann, tramite la società Tintangel Films Llc in collaborazione con la romana Coevolutions srl.
Il Ministero della Cultura, si legge in una nota ufficiale, ha consegnato alla Procura “la documentazione in possesso della Direzione Generale Cinema afferente al finanziamento denominato Credit tax”, precisando che il ministro Alessandro Giuli ha personalmente accompagnato gli agenti della polizia giudiziaria incaricati del ritiro degli atti presso gli uffici di Piazza Santa Croce in Gerusalemme.
Un gesto che sottolinea l’attenzione istituzionale sul caso e che aggiunge un ulteriore tassello al quadro investigativo: accertare se dietro il progetto cinematografico si celino elementi utili a ricostruire la personalità dell’indagato, le sue intenzioni e i moventi del crimine.
L’accusa nei confronti di Kaufmann è di omicidio volontario aggravato. La Procura di Roma, che coordina le indagini, si prepara ora a interrogarlo non appena giungerà in Italia. Il caso, che ha scosso profondamente l’opinione pubblica, si avvicina così a una nuova e delicata fase giudiziaria.
