PARIGI – Un ragazzo di 17 anni è stato arrestato nella Sarthe, regione della Loira, con l’accusa di aver pianificato una serie di attentati per conto dello Stato Islamico. A renderlo noto è stato il ministro dell’Interno francese, Bruno Retailleau, parlando di una “minaccia concreta” sventata grazie all’intervento degli 007 interni.
Secondo quanto riferito dalle autorità, il giovane avrebbe preso di mira diversi obiettivi, tra cui luoghi di culto – in particolare sinagoghe – ma anche sexy shop ed eventi festivi. Il piano, ancora in fase di preparazione, è stato intercettato dagli agenti della Direzione Generale della Sicurezza Interna (DGSI), che hanno agito in coordinamento con la Procura Nazionale Antiterrorismo, prontamente informata dell’evoluzione dell’indagine.
L’arresto, sottolinea Retailleau, testimonia la costante attenzione delle forze di sicurezza francesi nel prevenire minacce jihadiste, soprattutto in una fase storica in cui il rischio di radicalizzazione giovanile resta elevato, anche attraverso i canali digitali.
Al momento, non sono stati diffusi ulteriori dettagli sull’identità del ragazzo né sul livello di avanzamento operativo dei presunti piani terroristici. Ma fonti vicine all’inchiesta confermano che il profilo del giovane era già emerso nell’ambito di monitoraggi sul proselitismo islamista online.
L’episodio riporta al centro del dibattito pubblico il tema della sicurezza interna e della lotta alla radicalizzazione. “Chiunque minacci la pace e la libertà dei cittadini francesi sarà fermato senza esitazione”, ha concluso il ministro.
