2 Ottobre 2026, venerdì
HomeItaliaPoliticaCrosetto scuote la Nato: "Così non ha più ragione di esistere"

Crosetto scuote la Nato: “Così non ha più ragione di esistere”

Il ministro della Difesa lancia un monito sul futuro dell’Alleanza Atlantica e chiarisce: "Nessuna richiesta dagli Stati Uniti per l’uso delle basi in Italia"

«La Nato, così com’è oggi, non ha più ragione di esistere». A pronunciare parole tanto nette è il ministro della Difesa Guido Crosetto, che solleva un interrogativo profondo sulla funzione e sul futuro dell’Alleanza Atlantica. Un’affermazione che suona come una provocazione ma che, nei fatti, apre una riflessione sulla trasformazione dello scenario geopolitico globale e sul ruolo dell’Occidente in un mondo sempre più multipolare.

«Una volta Stati Uniti ed Europa erano il centro – osserva Crosetto – ora c’è tutto il resto del mondo, con cui va costruito un nuovo rapporto». Per il ministro, se la Nato vuole continuare a essere un pilastro della sicurezza globale, deve evolversi radicalmente: «Se nasce per garantire la pace e la mutua difesa, ci sono due possibilità: o si trasforma in un’organizzazione che assume davvero questo compito anche dialogando con il Sud del mondo, diventando qualcosa di profondamente diverso, oppure non raggiungeremo mai l’obiettivo di avere sicurezza dentro un sistema di regole condivise da tutti».

Sul fronte più strettamente operativo, Crosetto ha poi chiarito che non ci sono al momento segnali di un coinvolgimento diretto dell’Italia in eventuali escalation militari: «Non è il caso che il Paese si preoccupi ora. Le guerre sono ancora lontane, anche se il mondo è certamente più instabile rispetto a quattro o cinque anni fa».

Nessuna novità nemmeno sul fronte delle basi statunitensi presenti in Italia. Il ministro ha precisato che «non è arrivata alcuna richiesta da parte di Washington per un loro utilizzo in contesti differenti da quelli ordinari». E ha ricordato che qualsiasi impiego delle strutture militari americane sul territorio nazionale è regolato da apposite convenzioni internazionali: «Ogni eventuale uso straordinario passa per un iter preciso e trasparente. Parlare di questo oggi è inutile, perché non ci sono elementi concreti. Ma quando il Parlamento chiede chiarimenti, è dovere del governo riferire. Non è una prassi, è un obbligo costituzionale».

Crosetto, infine, ha rivendicato il senso di responsabilità del suo ruolo: «L’Italia non deve avere timori. Chi deve preoccuparsi sono io, perché ho il compito di garantire la sicurezza del Paese».

Le parole del ministro arrivano in un momento delicato per gli equilibri internazionali, tra le tensioni persistenti nell’est Europa, le instabilità in Medio Oriente e l’incertezza sulle future strategie della Nato, soprattutto in vista del prossimo vertice dell’Alleanza. La provocazione di Crosetto suona dunque come un invito a ripensare le fondamenta stesse della difesa occidentale.

Sponsorizzato

Ultime Notizie

Commenti recenti