2 Ottobre 2026, venerdì
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L’armonia della parola: “Oratoria per la Pace” incanta Spoleto tra arte, musica e letteratura

Domenica 8 giugno Casa Menotti ospita la presentazione dell’ultimo libro di Luca Filipponi: un evento culturale tra riflessione civile e bellezza, con performance musicali e ospiti d’eccellenza.

C’è un filo invisibile, ma potente, che intreccia parola e musica, pensiero e arte, spiritualità e impegno civile. Quel filo è la Pace, intesa non solo come assenza di conflitto, ma come tensione ideale, come costruzione quotidiana di senso, come dialogo tra le forme più alte dell’intelletto e dello spirito umano. È proprio questo il cuore pulsante di Oratoria per la Pace, l’ultima opera del professor Luca Filipponi, che sarà presentata in un evento d’eccezione domenica 8 giugno a Casa Menotti, nello scenario unico di Piazza Duomo a Spoleto.

L’incontro non sarà una semplice presentazione editoriale, ma un pomeriggio celebrativo e performativo, pensato come un vero e proprio rito culturale: la parola scritta si farà voce, la riflessione diverrà azione scenica, e la musica vestirà i pensieri di armonia. A dialogare con l’autore, intellettuale e docente spoletino da anni impegnato nella promozione delle arti e della cultura, sarà il critico d’arte Sandro Costanzi, profondo conoscitore della scena contemporanea.

A rendere ancora più suggestiva la cornice, le performance musicali e teatrali della musicista e attrice Emanuela Mari, in duo con il chitarrista Alessandro Piccioli: una coppia artistica consolidata, capace di dare corpo e anima ai concetti espressi nel volume, trasformandoli in esperienza estetica. Le loro esibizioni, ideate appositamente per l’occasione, rappresentano un’anteprima assoluta per il pubblico di Spoleto.

A suggellare la giornata, l’intervento del rettore dell’Auge Università, Giuseppe Catapano, figura di spicco del mondo accademico, recentemente protagonista di un traguardo prestigioso: l’ottenimento, da parte del MIUR, dell’autorizzazione alla nascita di un vero e proprio ateneo, anche con didattica in presenza. Un’iniziativa che incarna lo stesso spirito di Oratoria per la Pace: coniugare sapere, cultura e progresso. Catapano sarà inoltre ospite, nei prossimi giorni, dell’Aula Magna dell’Università La Sapienza di Roma insieme al Menotti Art Festival Spoleto, per un grande evento dedicato al dialogo tra istituzioni e arte.

Il volume di Filipponi, pubblicato da Auge Edizioni, si presenta con una copertina dal forte valore simbolico: un’opera dello scultore Maurizio Orsolini, già esposta al Parlamento Europeo di Bruxelles, che traduce in forma visiva il messaggio universale del testo.

Ma la giornata di domenica riserverà un’ulteriore sorpresa per gli amanti della bellezza. In serata, presso la Chiesa di San Martino a Spello, Emanuela Mari e Alessandro Piccioli torneranno in scena, stavolta affiancati da una nuova generazione di talenti: i loro allievi delle scuole di pianoforte e chitarra si esibiranno in un affascinante scenario che unisce antico e contemporaneo, impreziosito dalla presenza delle opere dell’artista visivo Mauro Ottaviani.

Protagonisti della serata saranno i giovani: Francesco Riggio, Vittoria Lattanzi, Vittoria Ruggeri, Sveva Lattanzi, Giorgio Faranfa, Leonardo Marchionni, Francesco Bianconi, Giovanni Antonini, Filippo Ricci, Edoardo Pereira Sousa Zampa. Dieci nomi, dieci promesse, dieci voci nuove che daranno vita a un concerto che è anche passaggio di testimone tra generazioni, sotto il segno dell’arte come ponte tra le epoche e tra le coscienze.

In un tempo che ha urgente bisogno di significato, iniziative come questa ci ricordano che la cultura non è un ornamento, ma una necessità. E che la pace, prima di essere un fatto politico, è un gesto dell’anima.

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